Al teatro Bellini la Carmen di Moscato, per la regia di Mario Martone

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02_Foto-CARMEN_MG_6759Dal 12 al 24 aprile prossimi, il Teatro Bellini di Napoli presenta lo spettacolo “Carmen” di Enzo Moscato, adattamento e regia di Mario Martone; il lavoro ha già ottenuto grandi successi in diversi teatri italiani. Interpreti principali Iaia Forte (nella foto) e Roberto De Francesco, con la partecipazione di Ernesto Mahieux, Giovanni Ludeno, Anna Redi, Francesco Di Leva, Houncine Ata, Raul Scebba, Viviana Cangiano e Kyung Mi Lee.

L’arrangiamento musicale è di Mario Tronco (sul podio anche per la direzione) e Leandro Piccioni; l’esecuzione dal vivo è dell’Orchestra di Piazza Vittorio ricca dell’estro dei suoi musicisti-attori. La storia è tratta dal racconto, scritto da Prosper Merimèe, di una vicenda narratagli dalla contessa Eugenie de Montiijo (moglie di Napoleone III), storia che Enzo Moscato e Mario Martone hanno trasferito tra i bassi napoletani, richiamando un po’ la tragedia greca, la sceneggiata, fino al teatro di Raffaele Viviani.

“La lingua e la musica – afferma il regista – sono al centro di tutto e la contaminazione è totale: Napoli si pone al centro di un mondo latino fatto di nomadismi dalla Spagna, dalla Francia, fino a Tunisi e, nel racconto scenico, attira l’amore, la passione, il tradimento, la libertà, la violenza, l’allegria, il dolore, il mistero”.

L’ambientazione non è collocata in un’epoca ben definita, anche se dà un po’ l’idea del periodo postbellico e del vivere odierno. Moscato ha trasformato il testo dell’opera di Bizet, immergendolo in una Napoli tradizionale; la variante importante è che la protagonista non muore (come nell’opera), ma viene accecata, sempre per gelosia, del suo spasimante.

Del repertorio del teatro Bellini 2015/16 abbiamo apprezzato in particolare le novità teatrali che hanno ottenuto un meritato successo di pubblico e di critica. Se la direzione del teatro non ha in serbo sorprese con altre rappresentazioni, l’appuntamento è per la stagione teatrale 2016/17, per la quale auspichiamo un programma ancora più interessante.

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