Napoli, Bagnoli: disastri ed espropriazioni

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Bagnolifutura-roadtv“La conferenza di servizi affronti il tema del fallimento di “bagnoli futura”, società pubblica nata con lo scopo di realizzare il progetto di riconversione, rilancio, riqualificazione dell’area ex-Italsider e quello della letterale sparizione di circa 50 milioni di euro destinati al comune di Napoli nel 2011 da parte del commissario alle bonifiche e mai utilizzati da De Magistris per quello scopo. Queste due vicende rappresentano senza dubbio una brutta pagina di cui il Sindaco di Napoli è pienamente responsabile”.

E’ quanto dichiara in una nota Marcello Taglialatela, Parlamentare di Fratelli d’Italia ,An e candidato Sindaco di Napoli, in vista della prima riunione della conferenza di servizi su Bagnoli prevista per domani.

“Bagnoli – continua Taglialatela- è vittima di venticinque anni di disastri causati dal centrosinistra che ha negato a quell’area sviluppo economico ed occupazionale. In una lettera inviata a Renzi qualche giorno fa ho chiesto di poter affrontare le questioni che riguardano lo sviluppo di Bagnoli attraverso l’interlocuzione con il rappresentante del Governo all’interno della cabina di regia”.

Sulla questione Bagnoli si è espresso anche anche l’altro candidato Sindaco di Napoli Gianni Lettieri intervenendo a Mattina 9,il programma in onda sull’emittente Canale 9.

“La problematica delle famiglie che dovranno abbandonare i terreni e le abitazioni a Bagnoli è delicata: se sono terreni, i proprietari dovranno essere ben risarciti; in caso si tratti di abitazioni, bisogna capire come non far perdere i diritti a queste persone. Anche in questo caso, però, risulta evidente l’ambivalenza del sindaco de Magistris: da un lato si preoccupa degli abitanti di Bagnoli per interesse politico e per proseguire il suo scontro con Renzi, dall’altro sfratta otto famiglie in un immobile di proprietà del Comune a via Foria. Evidentemente lì non c’è interesse politico e quindi nessuna tutela”.

“Le visite dei ministri a Napoli- continua Lettieri – in queste settimane servono ad evidenziare all’attuale Sindaco come il capoluogo non sia una città “derenzizzata”. Stanno dimostrando che a Napoli le cose si possono fare. Più turisti? Siamo stati avvantaggiati dalla congiuntura internazionale e dai tristi eventi di Parigi e di Bruxelles, ma Napoli non è più tra i 10 siti più visitati d’Italia. I turisti arrivavano anche in piena crisi rifiuti, è il brand che attira e si potrebbe fare molto di più”.
Infine, un passaggio sullo stadio San Paolo: “Bisogna sedersi a tavolino con De Laurentiis – ha concluso Lettieri – e non alzarsi finché non si è trovata una soluzione definitiva.

 

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