Gragnano, Valle dei Mulini: arrivano dalla Puglia le macine per il restauro del mulino

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Continua l’impegno condiviso di istituzioni e cittadinanza per il recupero della Valle dei Mulini. Un altro importante tassello anche per il restauro del mulino adottato dalle associazioni denominato “Porta di Castello di sopra”. Dopo l’installazione di un portale in legno oggi pomeriggio infatti sono arrivate due antiche macine. A continuare sono anche gli interventi degli agenti della locale stazione del corpo forestale dello Stato agli ordini del comandante Raffaele Starace  che stamattina hanno effettuato nuovi controlli per fermare gli sversamenti abusivi nel torrente Vernotico. Ieri mattina circa cento bambini hanno invaso la Valle per celebrare la giornata mondiale della Terra.Arrivano dalla Puglia, le due macine che saranno posizionate all’interno del mulino in attesa di essere messe in funzione. Sono state donate dal “Molino De Vita” di Foggia, storica azienda agricola localizzata presso le colline della Daunia, territorio definito da sempre il “granaio d’Italia”. Un’alleanza preziosa ed antica quella tra il grano della Puglia e la tradizione pastaia gragnanese: elementi imprescindibili per la produzione della pasta di Gragnano. Un rapporto amichevole talmente forte che i pugliesi hanno subito risposto positivamente alla richiesta di due macine da adattare ad uno dei mulini della Valle dei Mulini. Una richiesta inviata qualche mese fa da Giuseppe Di Martino, presidente del consorzio dei pastai gragnanesi su indicazione dello storico attivista Giuseppe Di Massa, presidente del centro di cultura “Alfonso Maria Di Nola”, ente associativo capofila nella gestione del mulino che fino a pochi mesi fa era solo un rudere e che oggi sta ritornando allo splendore di un tempo.13063997_10206266569719172_714158182_o (1)
“Un altro tassello si aggiunge alla parte museale di restauro del “Mulino Porta di Castello di sopra”. L’obiettivo finale è quello di rivedere in funzione le macine, azionate dall’acqua come accadeva molto tempo fa – spiega Di Massa – nel frattempo proseguono i lavori di pulizia dell’area e la messa in sicurezza della struttura. Sono tanti i cittadini che stanno contribuendo al progetto, per esempio oggi una ditta edile si é offerta di trasportare gratuitamente le pesantissime macine fino al mulino, la volta scorsa una falegnameria ci ha regalato la porta in legno. Si è instaurata una bella collaborazione con i muratori che stanno restaurando un rudere all’ingresso della Valle che ci hanno aiutato a fare alcuni lavori di messa in sicurezza”.13063170_10154127597232708_7301265803637472926_o

Il mulino, di proprietà privata ma affidato in comodato d’uso al centro Di Nola, sta diventando un punto di riferimento importantissimo per l’intera comunità. Numerose le iniziative organizzate negli ultimi tempi come quella di ieri, 21 aprile, con la quale Legambiente ed il centro giovani Santa Caterina sono riusciti a portare decine di persone e bambini  per celebrare la giornata mondiale della Terra, per l’occasione presente anche Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania.

Un’iniziativa che ha coinvolto tutte le scuole medie ed elementari di Gragnano – si è esibito il coro scolastico “Piazza Incatata” – e che ha portato in Valle anche la troupe del tg3 Campania, le riprese del servizio andranno in onda la settimana prossima.

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Nel frattempo continuano anche i controlli delle forze dell’ordine, ieri presenti con il comandante della locale stazione dei carabinieri, il maresciallo Giovanni Russo; il comandante provinciale del Corpo Forestale Marciano e gli uomini della polizia municipale coordinati dal comandante Luigi De Simone. Decisivo anche l’impegno dell’amministrazione comunale, temporaneamente guidata dal commissario prefettizio Donato Cafagna, principale fautore del coordinamento tra forze dell’ordine e anche del recente intervento della Sma Campania che negli ultimi giorni sta pulendo una parte dei sentieri, ripristinando i ponticelli che collegano i mulini, in tal senso importante anche il contributo del consigliere regionale Alfonso Longobardi.

“Sono rimasto molto stupito dai miglioramenti della Valle – commenta Michele Buonomo presidente di Legambiente Campania – il nostro circolo locale in collaborazione con le altre associazioni sta facendo un ottimo lavoro di sinergia civica. Quest’area è di fondamentale importanza dal punto di vista naturalistico, ad esempio rappresenta un corridoio biologico per molte specie di avifauna”. 13012743_959293034139494_7267214609805275271_n

“Comincia a delinearsi una presa di coscienza da parte della città, che vuole finalmente una Valle rinata e bonificata. E’ molto importante la notizia che ci ha dato ieri il commissario Cafagna: a metà maggio vi sarà una conferenza di servizi con tutti gli enti interessati al completamento della rete fognaria. Questo ci da una nuova speranza, perché testimonia che la nostra battaglia di eliminare gli scarichi nel torrente che scorre lungo la Valle forse si sta avviando verso una soluzione. Il nostro obiettivo a lungo termine resta la creazione di un ecomuseo di archeologia industriale” conclude Giuseppe Di Massa.
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Ciò che fa molto riflettere è che i progressi degli ultimi mesi siano avvenuti in assenza di governo comunale eletto e considerate le tante promesse evanescenti delle precedenti amministrazioni, forse è il caso di incrociare le dita con le nuove elezioni alle porte.
(Foto di V.Strobel, G. Di Massa, S.Donnarumma)
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