Scavi di Pompei, l’Anac rimprovera Osanna

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cantone ANACL’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) riaccende i fari su Pompei e sulla gestione di Osanna alla Soprintendenza.

Dopo che il mese scorso un archeologa portò all’apertura di un’inchiesta sulle nomine di Osanna, Raffaele Cantone (in foto), presidente dell’Anac, ‘bacchetta’ il soprintendente di Pompei Massimo Osanna. L’Anac, infatti, partendo dall’indagine di poche settimane fa, ha continuato a lavorare sul caso e ha esaminato l’iter di selezione delle professionalità da destinare, con contratto di collaborazione per dodici mesi, alla segreteria tecnica del “Grande progetto Pompei”, così come previsto da un bando del 2014. Ed ha rilevato, così come deliberato la scorsa settimana, “la sussistenza di un’ipotesi di conflitto di interessi” nei confronti del soprintendente Osanna, nella sua veste di responsabile del procedimento e come presidente della Commissione di concorso.  Ma non è tutto; uno dei candidati, risultato secondo classificato (quindi in posizione utile alla stipula di un contratto), sarebbe stato nel 2012 vincitore di una borsa di ricerca della fondazione Von Humboldt presso la scuola di specializzazione di Matera, all’epoca diretta dal professore Osanna, nonché coautore di un volume curato insieme allo stesso Osanna.