Nola, San Felice a Cancello e Roccarainola, ok al protocollo sull’ambiente

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deluxbiancardiTre comuni – Nola, San Felice a Cancello e Roccarainola – facenti parte di due province – Napoli e Caserta, “soffocano” dinanzi all’annosa problematica ambientale, dovuta soprattutto all’attività estrattiva di ben cinque cave attive, site sul territorio di Roccarainola (Na), che si estendono in un’area di circa 2,4 km. quadrati.

Al fine di ottimizzare gli interventi, le amministrazioni interessate, hanno ritenuto opportuno stipulare un “Protocollo d’Intesa” per coordinare al meglio gli interventi e le richieste agli organi competenti (Regione Campania, Protezione Civile, Prefettura, ARPA … e così via).

Per il comune di Nola, con decreto sindacale n, 12 del 22.04.2016, è stato incaricato a trattare le iniziative da intraprendersi in incontri con organi sovrordinati, in riunioni e ricerche, il vicesindaco Enzo De Lucia, già Assessore Delegato per la frazione di Polvica di Nola.

Tale incarico da l’opportunità al De Lucia, di gestire direttamente per il comune di Nola “tutte le incombenze, attività, ordinarie e straordinarie che siano derivazione del suddetto protocollo”, fermo restando il tenerne costantemente informato il sindaco, Geremia Biancardi.

“La regione Campania, nel 2014, ha autorizzato il recupero ambientale delle aree delle cinque cave per un periodo di quindici anni, in quanto gli abitanti dell’intero territorio, come già detto appartenenti a tre comuni e due province, subiscono lo stesso negativo impatto ambientale prodotto dalle attività estrattive delle cave”, informa il vicesindaco Enzo De Lucia. “A difesa del territorio si è costituito un comitato spontaneo “Respiriamo Pulito”, ‘… al fine di ottenere dalle pubbliche autorità la vigilanza puntuale e costante sulla realizzazione del programma di dismissione’.

Questo importante passo confluito nel protocollo d’intesa tra i tre comuni interessati, intende agire proprio in tal senso, supportando le idonee iniziative atte a ripristinare una ‘sana vivibilità’ per la cittadinanza della zona. Quindi, questo processo di collaborazione, dovrà servire a salvaguardare sia il territorio che la salute dei cittadini, tramite una ferrea vigilanza, frequenti incontri ed eventualmente suggerire proposte che dovessero risultare utili alla causa comune. Io personalmente – conclude il De Lucia – nel ringraziare l’amministrazione comunale di Nola, che mi ha conferito questo importante incarico, assicuro di impegnarmi al massimo in ogni iniziativa a farsi, affinché vi sia da subito un esito positivo sulla questione, mettendo a disposizione anche l’opera della Polizia Locale, così come previsto dall’art. 3 relativo al coordinamento delle attività, così come, sono sicuro, agiranno anche i responsabili degli altri comuni. E ci auguriamo che, nell’arco temporale di tre anni che abbiamo sottoscritto nel protocollo d’intesa, vengano raggiunti, se non tutti, almeno buona parte degli gli obiettivi che ci siamo prefissati. Ce la metteremo tutta!”.

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