Svimez: “Patto per la Campania? Direzione giusta”

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svimez adriano giannolaSono positive le prime impressioni del presidente della Svimez, Adriano Giannola, a proposito della firma dei primi documenti del Patto per la Campania. “L’impressione è che la direzione intrapresa sia quella giusta, ma si fa ancora fatica ad individuare una strategia precisa e coerente, che abbia come obiettivo di riposizionare la Campania e le altre regioni meridionali – che firmeranno gli accordi con il Governo – al centro di un progetto in grado di rilanciare l’economia dell’intera penisola. Continua a  prevalere il timore che  esplicitare con chiarezza che  solo se riparte il Sud si aprono per l’Italia spazi di crescita strutturale e non effimera, possa fare perdere consenso politico nelle altre aree del Paese”.

Nonostante questo, Giannola non nasconde perplessità in merito al persistente approccio del Governo che “deve assolutamente uscire dalla logica delle percentuali minimali di crescita del Pil che in ogni caso penalizzano il Sud: nel 2016 +0,8% Italia, +0,1% Mezzogiorno; nel 2017 +1,4% Italia, +1,2% Mezzogiorno”.

 

Dopo la firma del “Patto” con la Presidenza del Consiglio dei Ministri emerge un quadro più “chiaro” della strategia operativa fino al 2020; la Campania risulta impegnata in ben sei sfide.

Le risorse, pari a 9,5 miliardi di euro, saranno impegnate nei seguenti settori: infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, scuola/Università/lavoro, turismo e cultura, sicurezza e cultura della legalità.