Omicidio Fortuna: il presunto orco aggredito in carcere

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Fortuna-Loffredo

Napoli: il presunto orco, Raimondo Caputo, accusato di aver violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, di 6 anni, a Parco Verde di Caivano è stato aggredito dagli altri detenuti nel carcere di Poggioreale, dove si trovava in detenzione.

La notizia è stata diffusa dal Procuratore di Napoli Nord, Francesco Greco, che ha specificato che l’uomo “presenta i segni dell’aggressione, ma nulla di grave”. Raimondo Caputo è stato dopo l’aggressione e per motivi di sicurezza è stato trasferito in cella di isolamento.

Nell’interrogatorio di garanzia, tenutosi ieri davanti al giudice per le indagini preliminari, l’uomo si era dichiarato innocente “Non ho ucciso Fortuna, non ero lì quando lei è caduta, né ho mai commesso abusi sessuali” le sue dichiarazioni.

“Chi sa parli” è questo  l’appello al senso civico dei possibili testimoni, che fino ad oggi hanno taciuto, fatto dal ministro degli interni Angelino Alfano che a Napoli, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha aggiunto: “Noi abbiamo bisogno di parole da parte di chi sapeva e non ha voluto dirle queste parole precedentemente perché questo silenzio è pesato in termini di ferocia quanto quel terribile gesto che ha visto coinvolta Fortuna”. “Noi daremo il supporto delle forze dell’ordine all’inchiesta e tutto ciò che ci sarà chiesto in termini di forze dell’ordine lo offriremo per riuscire ad accelerare i tempi di questa inchiesta”.