Napoli, arrestato boss emergente: pitone in casa e lacrima tautata

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pitone a casa di mallo copiaI carabinieri della Compagnia Vomero di Napoli hanno arrestato la scorsa notte Walter Mallo, ritenuto capo dell’omonimo gruppo camorristico emergente. Il boss è stato arrestato mentre stav tenendo un summit con due suoi uomini. In casa è stato trovato un rettilario con dentro un pitone.

Il boss emergente ha tatuato sotto l’occhio sinistro una lacrima di colore nero.
Nei confronti di Mallo il gip del Tribunale di Napoli ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.
Insieme a Walter Mallo sono stati arrestati anche due giovani, ritenuti suoi uomini di fiducia.

I tre sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e di detenzione e porto illegale di armi, aggravate dall’aver agito per finalità mafiose.
walter malloIl provvedimento di arresto è stato emesso con urgenza dal gip per evitare che proseguisse lo scontro armato fra alcuni gruppi criminali di Napoli. Il gruppo del Don Guanella  al fine di conquistare l’egemonia criminale del rione ed il controllo in particolare delle piazze di spaccio, ha  dato vita ad uno scontro  armato con il clan dei Lo Russo alias i Capitoni egemone da anni su quel territorio.

Il contenuto dei dialoghi registrati ha consentito di delineare uno scenario allarmante di sparatorie reciproche culminato nel recente ferimento del Mallo .

Agli indagati, oltre al reato associativo, sono contestati altresì i reati di detenzione di armi con aggravante del metodo mafioso ( 4 pistole, 1 fucile e diverse munizioni  sequestrate a carico di ignoti  il  14 aprile 2016 nel corso di una operazione congiunta di Carabinieri e  Squadra Mobile all’Isolato 59 del rione Don Guanella).

Destinatari del provvedimento cautelare sono Mallo Walter (26 anni), ritenuto il reggente e promotore del gruppo criminale ed i suoi uomini di fiducia, Russo Paolo (25 anni) e Danise Vincenzo (25 anni).

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