Sant’Anastasia, antibracconaggio: liberati 130 cardellini detenuti illegalmente

415

Foto 4Dopo alcune segnalazione anonime pervenute alla Compagnia Carabinieri Napoli Poggioreale, che in Santa Anastasia in via Marra 16, erano detenuti sopra ad un attico animali protetti, i carabinieri subito allertavano le Guardie Zoofile dell’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali) del Nucleo Provinciale di Napoli per un sevizio congiunto.

Il personale operante si portava sul posto ove in primo luogo erano visibile alcune gabbie con all’interno fauna. Gli stessi procedevano ad un controllo, ove su un attico era adibita un vero e proprio impianto di uccellagione tesa alla cattura di esemplari di volatili che venivano a loro volta attirati dal canto dei stessi simili rinchiusi in gabbiette, creando cosi all’animale un’enorme stress in quanto sottoposti a comportamenti innaturali.

Ancora una volta dinnanzi una scena sconvolgente centinaia di esemplari della specie cardellini, lucherini e fanelli, famiglia di fringillidi detenuti illegalmente, per poi essere immessi sul mercato dell’ecomafia per un profitto di circa 20000,00 euro. Subito e scattato il sequestro di rito il R.A è stato deferito all’autorità giudiziaria competente per il reato di illecita detenzione di specie protette e per uccellagione, in violazione delle leggi statale sulla caccia n. 157 del 1992.

Dopo tutti gli atti di riti la fauna veniva liberata in luogo adatto dove potranno finalmente continuare ad esseri liberi e immessi nel loro habitat naturale.

Le guardie dell’E.N.P.A. oramai sempre più intende alla salvaguardia degli animali, ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri sempre presente al contrasto degli illeciti relativi al mondo animale a cui tiene particolarmente.

Foto 1 Foto 2

Share