Castellammare, estorsioni in Fincantieri: condanna per operaio

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fincantieri-castellammare-610x4540Scioperi pilotati per estorcere posti di lavoro allo stabilimento Fincantieri di Castellammare, arriva la prima condanna.

Nicola Tramparulo, uno dei cinque imputati al processo, è stato condannato a 4 anni e mezzo di reclusione. L’operai ha scelto la strada del rito abbreviato e ieri mattina il gup Antonio Fiorentino gli ha inflitto la condanna.

Invece i suoi colleghi hanno scelto la strada del rito ordinario: così per l’ex sindacalista Antonio Vollono, Catello Schettino, l’ex capo officina, Francesco Amoroso (tutti e tre ancora ai domiciliari) Catello Scarpato e il fratello Ferdinando è arrivato il rinvio a giudizio.

Il processo prenderà il via nel prossimo mese di giugno, i quattro operai della Fincantieri sono accusati di estorsione aggravata e continuata.

Per Vollono la situazione è più pesante, su di lui pende anche l’accusa di sequestro di persona. L’inchiesta della procura di Torre Annunziata e degli agenti del commissariato di Ps di Castellammare ha fatto emergere come gli operai architettavano scioperi per ottenere posti di lavoro e stipendi per parenti che dovevano essere assunti nelle ditte dell’indotto. Solo sulla carta, per riscuotere lo stipendio.

In un occasione un imprenditore è stato preso di forza e caricato in macchina e minacciato.

 

 

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