La Salernitana esce sconfitta dal Sant’Elia in festa

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festeggiamenti Cagliari contro salernitanaLa Salernitana è chiamata ad affrontare una sfida sul campo del Cagliari, ormai matematicamente in Serie A ma con la voglia di festeggiare la promozione avanti ai propri tifosi con una vittoria. La Salernitana, dalla sua, proverà però ad ottenere i tre punti per continuare la corsa alla salvezza diretta; potrebbero bastare, in realtà, anche solo quattro punti nelle ultime due di campionato alla squadra granata se le dirette rivali alla salvezza non dovessero vincere.

Parte subito benissimo il Cagliari che al 3° minuto va al tiro con Deiola dall’interno dell’area piccola, dopo l’ottimo passaggio in profondità di Joao Pedro, ma il tiro termina oltre la traversa. Ci prova anche la Salernitana al 7° minuto con il cross al centro di Pestrin, dal limite dell’area, e il colpo di testa di Nalini che però non riesce ad inquadrare la porta. Erroraccio della difesa cagliaritana al 10° con Salamon che appoggia dietro in maniera errata, Donnarumma recupera il pallone, prova a saltare il portiere ma si defila troppo e non riesce a concludere bene in porta. Nulla da fare per la Salernitana, ma grosso pericolo per il Cagliari. Occasione per il Cagliari un minuto più tardi con Joao Pedro: passaggio in profondità sulla sinistra per Di Gennaro che la crossa di prima intenzione servendo Joao Pedro libero di tirare in porta dall’interno dell’area piccola, ma il pallone termina sul fondo. Dopo i primi quindici minuti ad alto ritmo, la partita diventa piuttosto lenta, con le squadre che giocano maggiormente a centrocampo. Al 31°, dopo una lunga azione di Zito, il pallone arriva sui piedi di Coda che prova dalla distanza ma viene murato da Pisacane. L’ultima azione pericolosa del primo tempo è al 43°, ancora per la Salernitana: corner diretto al centro, Salomon riesce a spazzare di testa ma il pallone arriva fuori area a Rossi, che prova il tiro dalla distanza ma conclude sul fondo. Il primo tempo termina sul risultato di 0-0; un punto potrebbe bastare alla Salernitana, sempre tenendo sotto controllo le rivali per la salvezza.

Il secondo tempo inizia subito con il Cagliari in attacco: cross per Capuano in area piccola che colpisce di testa ma Terracciano mette in angolo. Al 50° minuto, invece, ci prova la Salernitana con il corner di Zito diretto al centro dove va a colpire di testa Empereur ma il pallone non risulta essere pericoloso e termina fuori. Due minuti più tardi ancora Salernitana con il contropiede di Coda che, dopo una bella cavalcata palla al piede, riesce a servire orizzontalmente Donnarumma, quest’ultimo entra in area di rigore ma non riesce a concludere bene verso la porta. La Salernitana si sta rendendo molto pericolosa ma al 57° è il Cagliari a portarsi in vantaggio: il corner di Di Gennaro è diretto a Salamon che colpisce di testa ma prende il palo, il pallone però torna sui suoi piedi e a volo il difensore riesce a insaccare alle spalle di Terracciano. Il Cagliari è avanti e la Salernitana sarà costretta ad attaccare ancor più intensamente per agguantare nuovamente il pareggio. Al 61° la Salernitana protesta per un calcio di rigore non assegnato: Pestrin viene servito all’interno dell’area di rigore e cade sul tocco di Pisacane; l’arbitro non ritiene esserci fallo ma anzi ammonisce lo stesso Pestrin per proteste ed allontana un dirigente dalla panchina granata. Al 72° altro contropiede della Salernitana con Nalini, che parte palla al piede dal centrocampo ed arriva fino al limite dell’area dove prova il tiro che però è debole e viene facilmente bloccato da Storari. Al 76° il Cagliari raddoppia: contropiede dei rossoblu con il pallone in profondità per Joao Pedro che in posizione regolare porta avanti il pallone e serve orizzontalmente Giannetti liberissimo di tirare a porta vuota. Il Cagliari è avanti 2-0 e ormai la Salernitana è nel buio totale. Gli animi si scaldano e, qualche minuto dopo il goal, Bernerdini a centrocampo colpisce fallosamente Fossati, l’arbitro estrai il cartellino rosso per il difensore granata che colpisce, in maniera cattiva e con gamba alta, la tibia dell’avversario. La Salernitana è sotto di due goal e con un uomo in meno. All’81° allora arriva anche il terzo goal del Cagliari con l’azione manovrata di Deiola che serve Sau a limite dell’area; l’attaccante controlla, si gira e insacca all’angolino sinistro. Partita ormai virtualmente chiusa, cominciano i festeggiamenti sugli spalti. Altro pericolo per la Salernitana all’87° con un altro contropiede del Cagliari: Barreca si invola sulla sinistra e la crossa al centro per Sau ma la conclusione dell’attaccante viene murata da Terracciano. A pochi minuti dalla fine della partita entra in campo, dopo un lunghissimo infortunio, Dessena, che sostituisce Di Gennaro, e viene accolto dal boato dei propri tifosi; tutti in piedi, compagni e pubblico, per accogliere la bandiera del Cagliari che torna a solcare il Sant’Elia dopo più di un anno di infortunio. Ad un minuto dalla fine prova il tiro da fuori area la Salernitana con Colombo ma il pallone finisce sul fondo. La partita termina sul risultato di 3-0 per il Cagliari; la Salernitana sarà costretta a giocarsi la salvezza all’ultima giornata contro il Como ormai retrocesso. La squadra granata è diventa terzultima, vista la vittoria del Latina e gli scontri diretti a sfavore con il Modena, ed avrà bisogno della vittoria contro il Como e delle sconfitte delle rivali per ottenere la salvezza diretta.

TABELLINO

Cagliari – Salernitana 3-0: Salamon(C) 57° – Giannetti(C) 76° – Sau(C) 81°

Cagliari(4-3-1-2): Storari; Pisacane, Salamon, Capuano, Murru(Barreca 66°); Deiola, Di Gennaro(Dessena 92°), Fossati; Joao Pedro; Giannetti, Farias(Sau 63°). Allenatore: Rastrelli.

Salernitana(4-3-3): Terracciano; Colombo, Bernardini, Empereur, Rossi(Oikonomidis 74°); Moro, Pestrin, Zito(Franco 91°); Nalini(Tuia 84°), Coda, Donnarumma. Allenatore: Menichini.

Erasmo Micera