Castellammare, il sottosegretario Lotti e il Presidente De Luca a sostegno di Pannullo

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20160523_194458_HDRToccata e fuga del sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all’editoria nel Governo Renzi, Luca Lotti e del Presidente regionale Vincenzo De Luca. I due esponenti di spicco del Pd nazionale si sono recati nella città delle acque per manifestare il loro appoggio al candidato sindaco del centrosinistra Toni Pannullo.

Un giro per la città e poi subito diretti al cantiere: parte così il pomeriggio di Luca Lotti a Castellammare. All’interno di Fincantieri c’è stato un incontro con i lavoratori che attendono, ancora, risposte concrete dalle istituzioni sul proprio futuro.

Era prevista anche una visita alle Terme di Stabia però, a causa dei tempi ristretti, è stata eliminata dal programma. Sicuramente è da non tralasciare questo dato considerato che Lotti, in conferenza stampa, ha dichiarato “di non conoscere la questione relativa al complesso termale. Attendo, prima di andare via, che Toni mi spieghi tutto così da trovare le contromisure adatte”.

“Stiamo andando in giro per le città – spiega Lotti – soprattutto perchè stiamo portando in tutta Italia candidati validi e programmi validi. Noi sosteniamo le realtà locali però è importante che le promesse fatte vengano rispettate una volta eletti. A differenza di altri non giudichiamo le altre coalizioni: se dovesse vincere una squadra diversa l’importante è che sempre vengano rispettati i programmi”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Pannullo: “Stiamo lavorando bene e con serietà. Sono sempre più sicuro di diventare sindaco grazie alla passione che vedo crescere costantemente. La vicinanza del governo regionale e nazionale non può che farmi piacere: insieme verso la vittoria”.

A prendere la parola è stato anche Vincenzo De Luca. Visita a sorpresa la sua: nessuno si aspettava un arrivo del Presidente regionale. “Ci siamo scocciati di avere cantieri come la Villa – spiega De Luca -. Appena si insidierà la nuova amministrazione o si lavora bene e si consegnano i lavori in tempi tedeschi o si cambia. Toglieremo i fondi e inizieremo ad appaltare direttamente dalla Regione”.

“Per Castellammare abbiamo in mente altri progetti: a breve finanzieremo i lavori per la nuova stazione (circa 20 milioni) e faremo tutto nuovo. Ma prima bisogna svegliarsi, Castellammare deve svegliarsi”.

Gennaro Esposito

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