Torre Annunziata, cocaina nascosta tra fiori e abiti: sgominata organizzazione internazionale

456

guardia-di-finanza

Cocaina proveniente da Spagna e Olanda e spedita in Italia a bordo di tir carichi di fiori o capi di abbigliamento: l’organizzazione dedita al traffico internazionale di droga aveva come base operativa a Torre Annunziata.

La scoperta è stata fatta dagli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria della guardia di finanza di Napoli, che questa mattina ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Napoli si richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di quattro indagati.

I militari, agli ordini del colonnello Giovanni Salerno e del tenente Domenico Mollo, hanno arrestato Sabatino Pinto di 54 anni, ritenuto il capo dell’organizzazione, Michele Boccia di 60 anni, Giancarlo Cicalese di 31 anni e Salvatore Chierchia di 42 anni.

I provvedimenti cautelari scaturiscono da indagini condotte dalla guardia di finanza che hanno consentito di individuare e smantellare un sodalizio criminali attivo da anni. L’organizzazione importava dall’Olanda e dalla Spagna ingenti quantitativi di cocaina e altre sostanze stupefacenti, rivendute all’ingrosso nei mercati campani e pugliesi.

Pinto dirigeva le attività operative e logistiche, compreso il recupero credito nei confronti degli acquirenti, avvalendosi della collaborazione di Boccia e Cicalese. Pinto, inoltre, intratteneva rapporti con i fornitori, talvolta recandosi di persona all’estero per concludere le trattative e gestire i contatti con i corrieri nonché per finanziare, insieme a Chierchia, l’acquisto delle partite di cocaina.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 36 kg di cocaina e sono stati arrestati tre corrieri. La cocaina sequestrata, sul mercato di vendita al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro.

Share