Caserta Vecchia: trionfo dell’illegalità

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Sebbene casertano, per motivi di lavoro ed impegni di sorta, mancavo dal borgo medievale di Caserta Vecchia da diversi anni. Ieri mi reco nel borgo per una passeggiata con consorte ed immenso e’ stato lo stupore nel constatare che la città medievale e’ ostaggio dell’illegalità. Parcheggiatori abusivi a far da padroni ai piedi del borgo, persone di colore che vendono la loro mercanzia sul viale che conduce al centro storico. Occupazione impropria di suolo pubblico di esercenti locali, qualcuno addirittura ha collocato i suoi tavolini in uno degli angoli più panoramici del borgo.

Auto in sosta in luoghi centrali: Piazza Vescovado e Via Campanile. Residenti? Anche se lo fossero bisognerebbe trovare una soluzione che non guasti gli scorci più affascinanti del borgo.

Caserta Vecchia e la Reggia Vanvitelliana sono i biglietti da visita del nostro capoluogo di provincia, se non si riesce a salvaguardare simili risorse non bisogna scandalizzarsi poi quando anni addietro, un attore gallese, Ewan McGregor, dopo aver girato riprese di un film all’interno della Reggia, in una trasmissione televisiva inglese derise profondamente Caserta, usando un epiteto gravemente offensivo.

Sappiamo che quotidiani locali riportano sovente lamentele dei turisti per l’arroganza di chi gestisce, come se fosse proprio, il suolo pubblico imponendo un pagamento illegale di sosta. Così come non si può sottacere la protervia di quegli esercenti che gestiscono l’area esterna ai loro locali come se fosse proprietà privata. Ieri però abbiamo constatato di persona il degrado, la deriva ed il trionfo dell’illegalità in quello stupendo borgo antico che è Caserta Vecchia.

La nuova giunta comunale s’e’ appena insediata e da pochi giorni ha iniziato a lavorare. Il neo sindaco Carlo Marino speriamo possa prendere ad esempio il collega di partito Vincenzo De Luca, attuale governatore della Campania, allorquando amministro’ la città di Salerno facendola diventare in pochi anni una piccola Svizzera. Sappiamo altresì che i problemi in Terra di Lavoro sono molteplici e non di facile soluzione ma vivaddio almeno i biglietti da visita della nostra città cerchiamo di saperli mostrare!

Annibale Nuovanno

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