Procida, in barca contro la chiusura dell’ospedale

448

barche procidaUna processione in mare per protestare e far sentire in modo eclatante la propria protesta contro la chiusura dell’ospedale di Procida. Un centinaio di piccole barche di diportisti e residenti hanno bloccando simbolicamente il porto e il canale di Procida.
Le barche successivamente si sono spostate a Punta Solchiaro in corrispondenza della struttura ospedaliera “Gaetanina Scotto”.

La protesta dei procidani è rivolta particolarmente ad evitare la chiusura del pronto soccorso attivo 24 ore su 24 in seguito dell’approvazione del piano di programmazione della rete ospedaliera della Regione Campania.

PROTESTA ospedale PROCIDAIl piano di riassetto prevede la soppressione del servizio di emergenza e la sua sostituzione con un punto di primo intervento con tre posti letto di cosiddetta “osservazione breve”, aperto solo dalle 8 alle 20, lasciando gli abitanti e i tanti turisti che popolano l’isola, senza assistenza sanitaria immediata per troppe ore al giorno.

I procidani contestano la mancata applicazione della deroga per le piccole isole, inserita nel piano di risanamento della sanità Campana in virtù della condizione di piccola isola, lontana dalle strutture ospedaliere della terraferma.