Napoli, Pianura: 15 truffe e spaccio di banconote false in Germania. Arrestato lo specialista del “pacco”

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paccoÈ così che durante il 2013 ha aggirato le difese di decine di vittime tra Berlino e Amburgo, nell’area settentrionale della Germania.

Partiva da Napoli alla volta delle città tedesche del Nord e spacciandosi per dipendente di famosissime ditte di telefonia o di utensili elettrici proponeva smartphone o trapani e utensili a prezzi notevolmente inferiori a quelli di mercato, sia con il “porta a porta” che individuando e truffando i “clienti” per strada.

Mostrava l’oggetto del momento, ne decantava le caratteristiche tecnologiche, lo stato d’uso e il prezzo vantaggioso. Quando la vittima di turno si convinceva all’acquisto, al primo momento di distrazione sostituiva la confezione contenente l’oggetto reale con un “pacco”.

E non solo: quando qualche volta arrivava il momento di dare il resto, i soldi resi alle persone raggirate erano banconote da 50 euro false.

Gli inquirenti tedeschi hanno accertato una quindicina di truffe consumate.

È stato calcolato che ogni “trasferta” gli permetteva di intascare tra i 40 e i 50.000 euro.

Giovanni Esposito
Giovanni Esposito

Giovanni Esposito, un 27enne di Napoli già noto alle forze dell’ordine, rendeva ancora più fruttuosi i suoi viaggi spendendo denaro falso: faceva acquisti di poco conto –come pacchetti di sigarette- e in cambio otteneva un lauto resto, denaro vero.

In Germania era ricercato da ben 3 anni e di lui finora non si riuscivano a seguire le tracce ma nel tourbillon dei suoi spostamenti fra località tedesche e italiane c’è stato un buco, un attimo di pausa per una dormita nella casa paterna, un ritorno alla sua città, che gli è stato fatale.

Stamattina è stato svegliato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli che lo avevano appena localizzato in via Botticelli.

Destinatario di un Mandato d’Arresto Europeo emesso dall’Autorità Giudiziaria tedesca per possesso e spendita di banconote false e per truffe, dopo le formalità è stato associato a Poggioreale in attesa delle procedure di estradizione.

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