Pompei, il sindaco sfiduciato: “Pugnalato alle spalle, motivazioni occulte”

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pompei municipio“Non sono stato solo un sindaco per la mia città, ma l’amico sincero e trasparente di ogni singolo cittadino. Ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità e nel pieno rispetto della legge”. Così l’ormai ex sindaco di Pompei Nando Uliano, che ha affidato il suo commento al social network “Facebook”, a poche ore dalla sfiducia firmata da dieci consiglieri comunali.

“Non posso rispondere delle azioni degli altri che hanno amministrato, di certo, non per il bene della città. – ha continuato Uliano – Sono amareggiato per il solo fatto di essere stato pugnalato alle spalle senza una motivazione oggettiva, bensì, per interessi personali di taluni soggetti.

Invito, pertanto, le forze dell’ordine e la magistratura a fare chiarezza sulle motivazioni ‘occulte’ di questa defenestrazione pari ad un popolo tribale. I traditori rimarranno sempre traditori”.

FraFree

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