Il 30 settembre torna la “Notte Europea dei Ricercatori”

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notte-ricercatoriIl prossimo 30 settembre torna “la Notte Europea dei Ricercatori”; l’evento nato nel 2005 e promosso dalla Commissione Europea con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al mondo della scienza e della ricerca, coinvolgerà quest’anno oltre 300 città europee, tra cui anche Napoli e la Campania.

La manifestazione – coordinata in Italia dall’Associazione Frascati Scienza – vuole promuovere la scienza come strumento di sviluppo dei paesi industrializzati e come mezzo per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. “Nonché stimolare – spiega Colette Renier, Coordinatrice della Notte Europea dei Ricercatori presso la Commissione europea – la vocazione scientifica nei giovani mostrando ricercatori che oltre ad un lavoro affascinante riescono ad avere hobbies e una vita privata”.

Laboratori scientifici, exhibit, conferenze e tante altre iniziative si svolgeranno in una location d’eccezione: la stazione metropolitana di Toledo a Napoli. Dalle ore 16 alle 24, il bellissimo scalo ferroviario con il programma “Toledo di notte: fisici underground’ si trasformerà in un laboratorio “sotto il mare”.

Protagonista assoluto del percorso espositivo-divulgativo sarà un telescopio. Pochi sanno, infatti, che gli spazi della stazione Toledo, a 40 metri di profondità, ospitano un rivelatore di raggi cosmici che è in grado di mostrare le particelle invisibili che arrivano sulla Terra, sprigionate dal Sole o da stelle più lontane. La stazione metropolitana “Toledo” e il suo telescopio sotterraneo sveleranno ai viaggiatori-visitatori – con l’aiuto dei ricercatori della sezione Infn di Napoli e dei gruppi associati del Dipartimento di Fisica dell’Università di Napoli “Federico II” – i misteri e tutta la magia dell’universo.

Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti. Per il programma completo della manifestazione: http://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-europea-dei-ricercatori-2016/.

Ornella Scannapieco

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