Castellammare, ospedale: dall’assise via libera al servizio di “Emodinamica”

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consiglio-stabia-emodinamicaVia libera all’ordine del giorno per l’istituzione del servizio di “Emodinamica” presso l’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia. Il consiglio comunale ha votato questa mattina l’atto di indirizzo con 24 voti favorevoli. In aula erano attesi anche diversi esponenti dell’Asl Na3 Sud, assenti al momento del dibattito in aula.

Da sottolineare che con il termine Emodinamica, in Cardiologia, si intendono le metodiche di indagine invasive, quali la coronarografia e non invasive e l’ecocardiografia color Doppler, che consentono uno studio morfologico e funzionale della circolazione cardiaca.

Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Antonietta Costantini ha comunque inviato una nota al sindaco Antonio Pannullo e al presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse nella quale ha precisato che “l’Atto Aziendale dell’Asl Napoli3 Sud, in corso di adozione, prevede in perfetta armonia con il Piano Regionale della rete ospedaliera, per la realizzazione della rete cardiologica per la gestione dell’infarto miocardico acuto, l’adozione della predetta organizzazione strutturale e funzionale di tipo ‘Hub’, con Cardiologie strutturate con i servizi di ‘Utic’ di Emodinamica presso i presidi ospedalieri di Castellammare e di Nola, e centro ‘Spoke’ con Cardiologie senza Emodinamiche interventistiche, a copertura dell’intero territorio aziendale”.

Detto in parole povere, il consiglio comunale stabiese ci ha visto giusto: l’Emodinamica ci sarà, ed è già prevista dai provvedimenti in corso di adozione. L’assise è poi stata interrotta dalla protesta di una persona in mascherina che ha lanciato “l’sos lavoro”, cercando in tal modo di sensibilizzare la politica alla piaga della disoccupazione in città.senza-titolo

Da segnalare, nel corso del dibattito, gli interventi del consigliere comunale di “Per Castellammare” Salvatore Vozza, che ha sottolineato come l’ospedale è sempre stato preso di mira dai politici che lo hanno utilizzato come “serbatoio di voti”, e della consigliera Eutalia Esposito di “Aerea Civica”, che è anche medico del “San Leonardo”. “La verità – ha detto Esposito – è che il nostro ospedale è sempre stato considerato una prostituta sfruttata da tutti”.

Vincenzo Ungaro, capogruppo dell’opposizione di centrodestra di “Prima Stabia” ha poi affermato: “Voto favorevole per l’emodinamica in ospedale, ma ci saremmo aspettati un discorso complessivo sulle deficienze del ‘San Leonardo’, cuore pulsante della città di Castellammare di Stabia. Stigmatizziamo, inoltre, l’assenza dei vertici dell’Asl Na3 Sud”. “Ci saremmo poi aspettati – ha continuato Ungaro – di affrontare nel complesso le problematiche del San Leonardo: parlare solo dell’emodinamica è un po’ come parlare di mettere i pavimenti di marmo in un appartamento che non ha le scale. Abbiamo bisogno di un pronto soccorso funzionante, di un blocco operatorio e non solo di una sala operatoria dove si interviene a turno per le diverse patologie. Diciamo ‘no’ agli spot, ‘sì’ a lavorare per la collettività, visto che il nostro ospedale ha un bacino d’utenza di oltre 350mila persone”.

A chiudere la discussione è stato il primo cittadino del Partito Democratico, Antonio Pannullo. “Invito il consiglio comunale a un cambiamento rispetto al passato. – ha detto il sindaco – Fare dietrologia a che serve? L’idea che ci parliamo addosso e cerchiamo continuamente responsabilità è un esercizio che non mi appartiene più. Oggi dobbiamo portare l’Emodinamica a Castellammare”.

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