Napoli, salvato da Polizia e Guardia Costiera un 19enne che aveva tentato il suicidio

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Gli agenti del Commissariato  P.S. San Ferdinando poco dopo le 12.40 sono intervenuti in Via Partenope dove era stata segnalata sulla scogliera antistante un ragazzo che si sbracciava.

I poliziotti hanno notato una persona in difficoltà che non riusciva a rientrare a riva. Gli agenti hanno richiesto l’intervento urgente della Guardia Costiera e contestualmente hanno avvicinato la Rotonda Diaz al fine di poter raggiungere l’uomo a largo grazie all’ausilio di un pescatore che a bordo di una piccola imbarcazione si sono diretti verso il malcapitato.

Immediato l’intervento di soccorso da parte della Capitaneria di Porto di Napoli a favore di un giovanissimo bagnante in imminente pericolo di vita nel tratto di mare antistante il litorale Napoletano fra Castel dell’Ovo e la Colonna Spezzata.

L’allarme era scattato attraverso il “numero blu 1530” da parte di persone presenti sul lungomare di Via Partenope che avevano segnalato una persona in mare in evidente situazione di difficoltà.

La Sala Operativa della Capitaneria di Porto partenopea ha immediatamente assunto il coordinamento dell’attività di ricerca e soccorso inviando sul posto la Motovedetta SAR CP 890.

La tempestività dell’operazione e la spiccata capacità operativa del personale impiegato sull’unità navale hanno consentito di raggiungere con estrema rapidità la zona di interesse e di portare in salvo il giovanissimo bagnante di soli 19 anni che si era spinto incautamente verso il largo.

Dopo il soccorso lo stesso è stato affidato alle cure del personale del 118 e  condotto l’uomo presso il più vicino ospedale dove gli sono state prestate le prime cure.

Il giovane, un 19enne originario di Sarno, indossava tutti gli abiti, le scarpe ed aveva in spalla un pesante zaino; aveva tentato di suicidarsi.

Gli agenti hanno accertato che l’insano gesto era riconducibile a dissapori familiari.