Napoli, killer senza freni. Verdi: “Togliere i bambini ai camorristi”

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sparaDue sicari le hanno strappano il nipote dalle braccia e hanno sparano. La madre di pregiudicato è stata ferita per fare scudo al figlio. Amalia Sepe, 57enne del rione “Don Guanella”, anche lei pregiudicata, è stata ricoverata all’ospedale “Cardarelli” di Napoli dopo che due pallottole l’hanno raggiunta al basso ventre per evitare che colpissero il figlio. Il tutto davanti al nipote.

“Ancora una volta – accusano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Gianni Simioli della ‘Radiazza’ – ci troviamo davanti a criminali senza dignità, senza rispetto per nessuno e tantomeno per i bambini o gli innocenti.

Si sparano, si uccidono e usano i bambini come killer o anche come scudi umani. Probabilmente la donna non ha esitato a usare anche il nipotino per evitare il peggio al figlio ed è un miracolo che i sicari non abbiano sparato anche a lui.

Cosa si aspetta a sottrarre i figli quando sono ancora piccoli dalle mani di questi delinquenti che li educano solo a diventare mostri come loro. Il rione Don Guanella è ripiombato negli anni bui senza più figure di riferimento.

Per questo chiediamo al cardinale Crescenzio Sepe di far tornare don Aniello Manganiello che 6 anni fa fu costretto ad andare via e da allora purtroppo le cose sono solamente peggiorate”.

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