Castellammare, opere pubbliche incomplete: è scontro in consiglio comunale

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consiglio-stabia-emodinamicaCastellammare, ormai da tempo, è un cantiere a cielo aperto. Villa Comunale, Casa del Fascio, Corso de Gasperi, i lavori in via Madonna della Libera sono quelli più importanti e che stanno caratterizzando il clima politico delle ultime ore. A ciò si aggiunge anche la mancata segnaletica stradale per gli scavi archeologici, l’edilizia scolastica, il sistema fognario e la manutenzione stradale.

Tante problematiche per la maggioranza guidata dal sindaco Antonio Pannullo che oggi ha dovuto rispondere in consiglio comunale alle interrogazioni presentate dalle opposizioni (Vozza e Cimmino in primis). A dare i chiarimenti sperati, sono stati lo stesso primo cittadino, l’assessore all’Urbanistica Michele Rubino e l’assessore all’Ambiente Francesco Balestrieri (assente l’assessore ai lavori pubblici Giulia D’Auria le cui veci sono state prese da Pannullo).

Per quanto riguarda la Villa Comunale non ci sono stati scontri rilevanti ma il dibattito si è acceso notevolmente per quanto riguarda Palazzo del Fascio e Corso Alcide de Gaspari. Ad incalzare l’amministrazione è stato proprio Salvatore Vozza, ex candidato sindaco, che ha chiesto espressamente i nomi di coloro che hanno permesso alla città di perdere oltre 4 milioni di euro a causa di ritardi su ritardi accumulati nei cantieri. A rispondere al consigliere comunale, è stato l’assessore Rubino che, per quanto riguarda Palazzo del Fascio, ha spiegato che dopo alcune verifiche statiche i lavori potranno ripartire (probabilmente nel 2017) mentre più complessa è la situazione relativa a Corso Alcide de Gasperi. Infatti, le diffide presentate contro la ditta che detiene l’appalto non hanno garantito gli effetti sperati. Il cantiere è fermo e ci vorrà veramente un grande lavoro per Rubino e D’Auria per farlo ripartire.

salvatore vozzaDopo questi chiarimenti, Vozza è soddisfatto delle risposte? Assolutamente no. La sua risposta è affidata ad un comunicato stampa nel quale spiega: “Le risposte di oggi, date in aula dall’amministrazione comunale, alla nostra interrogazione sono state carenti, e i tempi contingentati non hanno consentito l’approfondimento dei diversi punti. Il nostro gruppo è’ interessato alla conclusione dei lavori che interessano la villa comunale ma allo stesso tempo chiediamo sia fatta chiarezza circa i tempi di esecuzione, le responsabilità per la perdita dei finanziamenti. Avevamo chiesto sulla villa di sapere quale progetto è in esecuzione e se sono intervenute varianti alla originaria progettazione e nel caso l’iter adottato per l’approvazione. Inoltre l’attuale crono programma con indicazione del termine di ultimazione lavori e del collaudo, gli atti di impegno della copertura finanziaria, gli importi erogati alla attuale impresa esecutrice e lo stato del rapporto con la precedente ditta, nonché le cause che hanno portato alla rescissione contrattuale con la stessa”.

image-13-09-16-07-11-1Purtroppo le domande per l’amministrazione non sono finite qui. La maggioranza ha dovuto rispondere anche alle interrogazioni relative al verde pubblico, all’edilizia scolastica e, come detto in precedenza, alla segnaletica relativa agli scavi stabiesi (in tal senso l’amministrazione ha assicurato che saranno prese delle contromisure portando avanti un progetto della vecchia amministrazione). Per la prima questione, a prendere la parola è stato l’Assessore all’Ambiente Francesco Balestrieri che ha spiegato come, a causa della scarsità di risorse economiche del Comune, ha dovuto soffermarsi particolarmente nelle zone delle scuole, considerato l’inizio dell’anno scolastico. Nei prossimi giorni, anche le altre zone della città subiranno dei miglioramenti sotto questo punto di vista.

Proprio per quest’ultimo punto, in compagnia al tema relativo alle fognature, si è acceso il dibattito. L’assessore all’Urbanistica Rubino ha spiegato come alcune scuole sono state oggetto di manutenzione straordinaria, come per esempio la Benito – Cosenza e quella di Postiglione. Per le altre, però, non ci sono stati interventi sostanziali. Molti edifici meriterebbero un’opera di miglioramento ma attualmente sembra essere fuori programma.

Per vari motivi, non è stato possibile affrontare il tema delle fognature. Cimmino, infatti, ha chiesto spiegazione per lo stato assoluto di degrado di via Fontanelle, per esempio, che durante le consuete piogge invernali si ritrova totalmente sommersa dall’acqua. Il sindaco, facendo le veci dell’assessore D’Auria, ha letto semplicemente due verbali senza dare delle giuste risposte scatenando l’ira dell’ex candidato sindaco del centrodestra. Per affrontare questa tematica si dovrà aspettare il prossimo consiglio comunale.

CimminoOvviamente, non poteva che essere polemico Gaetano Cimmino: “Nella periferia di Castellammare continua un grave stato di emergenza riguardante le condizioni di strade e caditoie di via Fontanelle e via Vecchie Fontanelle e i marciapiedi nella zona di Ponte Persica, realizzati da pochi anni e già oggetto di degrado e di nuove opere di manutenzione. Alle nostre puntuali interrogazioni abbiamo ricevuto solamente risposte-farsa da parte dell’amministrazione comunale. Dichiarazioni vaghe e per nulla esaustive che non hanno minimamente risposto ai nostri quesiti. Conoscevamo da noi i tecnicismi del Settore, di certo non avevamo bisogno di questo, bensì di risposte politiche alle emergenze che attanagliano la città. Abbiamo strappato al sindaco la promessa di ripulire a stretto giro le caditoie delle popolose via Fontanelle e via Vecchie Fontanelle, ma non ci fermeremo. Questa mattina abbiamo protocollato la richiesta di un consiglio comunale monotematiche sull’andamento delle opere pubbliche. Fuori i nomi dei responsabili!”:

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Il settimanale “Il Gazzettino vesuviano” fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo, si interessa delle tematiche legate al territorio vesuviano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante realtà che operano sul territorio.