Morì cercando di sventare una rapina: arrivano le prime condanne per i killer

Venti anni di carcere ciascuno per i presunti killer di Anatolij Korol, il muratore-eroe, ucciso ad agosto dello scorso anno per aver tentato di sventare una rapina in un supermercato a Castello di Cisterna.

Il giudice del Tribunale di Nola, Giuseppe Sepe, ha condannato, in primo grado, a venti anni di carcere Gianluca Ianuale, 22enne reo confesso di aver sparato e ucciso Korol, e a venti anni di galera anche il fratellastro Marco Di Lorenzo, 32 anni.

Condannato a 20 anni di reclusione poi, pure il 50enne Emiliano Esposito, mentre è stato condannato a tre anni e quattro mesi per il 40enne Mario Ischero, accusati di complicità nell’assassinio del muratore ucraino. Il giudice ha riconosciuto ai due presunti autori dell’omicidio, Ianuale e Di Lorenzo, divenuti nel frattempo collaboratori di giustizia, le circostanze attenuanti generiche.

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