Besiktas-Napoli: un pareggio e tante risposte per il Napoli di Sarri

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gol-hamsikBesiktas-Napoli, una partita che dice molto di più del risultato finale; un pareggio che va stretto agli uomini di Sarri per la mole di gioco costruita e per le occasioni gol create.

Un buon pareggio considerato che il Besiktas è ancora imbattuto questa stagione nel suo fortino e special modo, dopo esser passati in svantaggio per un rigore che lascia il beneficio del dubbio, trovare la forza per ristabilire il pareggio è sintomo da grande squadra.

Il Napoli con Sarri in panchina ha sempre onorato la maglia con prestazioni di vigore ed intensità, ovviamente si tratta di un merito da riconoscere all’allenatore capace di fornire stimoli e tenere sulla corda quotidianamente tutta la squadra.

Ottima prova di carattere dunque per gli uomini di Sarri; carattere sfoggiato da Hamsik con quel gran gol a giro sul secondo palo dopo le critiche ricevute per l’evanescenza nel match contro la Juventus di sabato sera. Lo slovacco è a quota 15 gol in Europa col Napoli, secondo gol in questa edizione di Champions dopo la rete segnata di testa contro il Benfica.

Quotazioni in ripresa anche per Insigne che sembra più vispo da un paio di partite a questa parte ma dal talento di Frattamaggiore ci si aspetta qualcosa in più per come come ci ha abituati negli anni passati.

In difesa invece, continuano gli errori grossolani dopo i due svarioni di Ghoulam a beneficio della Juve.

sarri-napoli-besiktasL’intesa tra Maksimovic e Koulibaly è ancora da registrare e non a caso Sarri nella partita contro la Juve ha preferito Chiriches all’ ex Torino, anche ieri protagonista “sfortunato” del fallo da rigore poi realizzato da Quaresma. Non dimentichiamo che il Napoli gioca senza il suo difensore centrale titolare, ovvero Albiol; lo spagnolo ancora alle prese col recupero dall’infortunio occorso nel match contro il Benfica, aveva iniziato benissimo il campionato, guidando la retroguardia difensiva e dando serenità a Koulibaly che in questo primo scorcio di stagione è il lontano parente del difensore insuperabile ammirato l’anno scorso.

Un Napoli a pieno regime avrebbe facilmente conquistato la vittoria nella tana del Besiktas ma il pareggio può essere valutato in termini postivi considerando l’emergenza attacco che attanaglia il Napoli già da un mese con Gabbiadini che non riesce ad offrire un minimo contributo in avanti nonostante la fiducia di staff e società a tempo indeterminato; anche contro il Besiktas, prestazione opaca con una sola azione gol creata durante l’arco della gara.

E’ importante che tutti i calciatori in rosa, diano il loro contributo in termini di gol; questo momento di difficoltà potrà essere considerato un’occasione di crescita se ogni giocatore si prenderà la responsabilità di incidere in modo maggiore in zona gol senza che debba essere per forza la prima punta di turno (ora assente nella rosa) a togliere le castagne dal fuoco per tutta la squadra.

Nonostante le parole di facciata di De Laurentiis, a gennaio  la società sarà costretta giocoforza ad intervenire sul mercato acquistando una prima punta per non compromettere ulteriormente la stagione che vede il Napoli allontanarsi dal primo posto in Serie A già distante sette punti dopo soli undici match giocati.

La qualificazione agli ottavi di Champions è alla portata del Napoli che però sarà costretto a vincere la prossima partita contro la Dinamo Kiev al San Paolo il 23 novembre.

Dopo il pareggio col Besiktas fra le tante risposte, una risulta più chiara delle altre; il Napoli è vivo e presto si riprenderà.

Alessandro Di Napoli

 

 

 

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