‘E Piscature di Raffaele Viviani al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano

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1280px-raffaele_vivianiAl Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, sito in via San Giorgio Vecchio, la compagnia diretta da Vincenzo Borrelli (interprete e regista), è di scena, dal 9 al 25 dicembre, nello spettacolo “‘E Piscature” di Raffaele Viviani (v. foto). Gli altri interpreti sono: Tonia Filomena,Ciro Ruoppo, Enzo Attanasio, Cristina Ammendola, Antonio Tatarella, Simone Somma, Nanci Fontanella, Marina Billwilder, Rossella Luongo e Gino Adinolfi.

Le scene sono della Cts, le musiche di Alessandro Liccardo, i costumi di Annalisa Ciaramella, la produzione è del Centro Teatro Spazio. Lo spettacolo viene proposto con l’espressione che, pur se nel nostro dialetto, si rifà all’insegnamento del Verga de “I Malavoglia”. E’ una messinscena che rivela l’attualità dell’opera di Viviani, la cui validità potrebbe essere plausibile anche ai giorni nostri; l’autore è consapevole di aver creato, con questo spettacolo, un dramma popolare, quello di una “famiglia” di pescatori della marina napoletana di Mergellina, in cui le liti non mancano, arrivando fino al delitto ed in ogni scena cerca di chiarirne le “fantasie” e le condanne dei personaggi.

“Nella tragedia, dice Vittorio Viviani nella sua “Storia del Teatro Napoletano”, che il protagonista di ‘E Piscature è un coro muto di uomini, i quali, oltre a dover lottare contro la “città” che avanza verso l’arenile e che “li getterà a mare”, sono costretti a difendere il loro lavoro, minacciato dai continui alterchi tra padrino e figliastro”; difatti alla fine uno dei pescatori, rivolgendosi al padrone dice: “padrò, stammo vedenno chi ce n’adda caccià”.

Federico Orsini