Scene di ordinaria follia a “Bagnoli”: assalto al commissariato, ferito un agente

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polizia-4Napoli, scene di follia e inciviltà a “Bagnoli”: la notte scorsa un gruppo di ragazzi intento a far brillare in piazzetta Bagnoli fuochi d’artificio per festeggiare un evento è stato avvicinato da alcuni agenti che identificando i giovani li hanno condotti nel vicino commissariato (sito sempre in piazzetta Bagnoli). A questo punto in difesa dei fermati un gruppo formato da una trentina di scalmanati ha tentato di entrare nel commissariato scatenando un parapiglia con gli agenti culminato nel ferimento di una poliziotta colpita al volto da una bottiglia. L’operatrice dell’ordine fortunatamente non ha riportato danni permanenti o gravi ferite agli occhi.

Cinque individui sono stati denunciati tra cui il responsabile dell’esplosione dei fuochi artificiali, volto già noto alle forze di polizia. Un episodio gravissimo che sottolinea ancora una volta l’alienazione sociale in cui vivono i ragazzi delle zone più a rischio di Napoli e la difficoltà oggettiva nella quale operano i tutori dell’ordine. In merito all’accaduto durissima la replica del segretario Coisp Napoli Giulio Catuogno: “I colleghi impegnati sul territorio svolgono il proprio dovere con gravissimi rischi dando prova di coraggio e professionalità. Le cronache degli ultimi mesi sono veri e propri bollettini di guerra: assalti ai presidi sul territorio, agenti feriti in incidenti o scontri, sono diventati la triste quotidianità. E’ veramente difficile operare in simili condizioni scontrandosi spesso con un’opinione pubblica feroce e aggressiva. Siamo determinati a svolgere con senso di responsabilità il nostro delicato incarico in difesa della pubblica sicurezza e della legalità ma è veramente dura lavorare ogni giorno senza sapere se si rientrerà a casa incolumi a fine servizio”.

Parole che fanno riflettere, che dovrebbero scuotere le coscienze di politici e amministratori a livello sia locale che centrale. Anche i Verdi hanno espresso piena solidarietà alla polizia e alle forze dell’ordine tutte chiedendo pene esemplari per i responsabili al fine di non offrire segnale di impunità nei confronti di certi crimini. In particolar modo i Verdi hanno chiesto che si adotti il pugno duro contro i botti illegali e chi fa di questo materiale pericolosissimo oggetto di commercio illegale. La situazione è drammatica: ci sarebbe molto da dire sulle responsabilità di chi per decenni non ha svolto con coscienza il proprio ruolo politico riducendo Bagnoli e l’intera città nell’attuale stato di incivile degrado. La vittoria dell’anarchia comportamentale sulla legalità e il buon senso in aree partenopee dove si fatica ad oggi a distinguere il lecito dall’illecito, dove si lasciano operatori dell’ordine soli a combattere una guerra contro un nemico subdolo dalle capacità offensive inimmaginabili.

Il problema è che la camorra si è nel tempo insinuata nelle istituzioni complicando enormemente il lavoro di chi veste con onore l’uniforme di Stato. Senza adeguata scolarizzazione, occupazione e sana aggregazione la guerra con il sistema è persa in partenza. Occorrerebbero provvedimenti straordinari da parte del governo per arginare l’ondata di violenza che ultimamente sta flagellando Napoli esponendo ad enormi rischi i servitori dello Stato. Della serie: non è ammissibile abbandonare a se stessi individui che quotidianamente offrono la vita per la causa. I corrotti e i collusi ? Quelli non sono appartenenti ad alcun corpo di polizia, ma solo immondizia.

Alfonso Maria Liguori