Castellammare, scempio di “Quisisana”: blitz della polizia sul cantiere

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stabia-municipale-quisisana-4Lo scempio perpetrato all’interno del parco di “Quisisana” nel complesso monumentale delle “Fontane del Re” questa mattina ha portato all’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare di Stabia hanno effettuato un blitz presso il cantiere dove da pochi minuti erano tornati gli operai per proseguire il lavoro cominciato durante le festività natalizie. I poliziotti hanno fermato gli operai, acquisito la documentazione della ditta e posto sotto sequestro i pali e gli scavi. Sul posto si sarebbe recato anche il sindaco Antonio Pannullo che avrebbe preteso l’immediato ripristino dello stato dei luoghi.

L’allarme era scattato nel primo pomeriggio di ieri quando, a seguito di un sopralluogo del team di “liberoricercatore.it”, sono stati segnalati diversi pali per l’energia elettrica installati bucando l’antica via-grottellepavimentazione borbonica e spargendo cemento. Per capirci, con le dovute proporzioni, è un po’ come se nel salone principale della Reggia di Caserta si distruggesse tutto per mettere in bella vista un elettrodotto. Com’è stato possibile tutto ciò? All’indignazione che stava montando sui social network dopo la diffusione della notizia il primo cittadino ha risposto che si sarebbe attivato quanto prima. Così è stato e la perquisizione della polizia municipale presso il cantiere è stato il primo risultato.

Eppure, secondo indiscrezioni, la vicenda è ancor più grave e grottesca di quanto sembri. Mentre si stanno verificando in queste ore permessi e requisiti della ditta privata che ha operato e mentre si cerca di capire chi o cosa dovesse servire l’elettrodotto, pare si sia arrivati ad un punto fermo. Ebbene, il permesso per lavorare c’era ma riguarderebbe un’altra strada. L’autorizzazione a procedere, che sarebbe stata concessa dal Comune di Castellammare, sarebbe concernente via Grottelle, ovvero una strada ubicata nell’area di Quisisana. Il stabia-municipale-quisisana-6problema, però, è che la via è attualmente inaccessibile in quanto interessata da una frana. Dunque potrebbe essersi trattato di un madornale errore da parte degli incaricati oppure è stato un tentativo di bypassare la strada franata?

La vicenda ha ancora tantissimi lati oscuri che il primo cittadino potrebbe chiarire nelle prossime ore. E poi: cosa farà a questo punto la Soprintendenza? Ciò che è certo è che i pali hanno deturpato il paesaggio già compromesso dall’incuria e, anche se dovessero essere abbattuti, resteranno comunque i danni all’antica e preziosa pavimentazione. Un’ultima nota a margine è dovuta, in attesa di ulteriori aggiornamenti. Sul posto al momento del sopralluogo dei poliziotti era presente anche un membro dello staff di liberoricercatore.it, redarguito dagli agenti per aver preferito rendere pubblica la tristissima vicenda invece di denunciare, magari in silenzio, il fatto alle forze dell’ordine. Bene, comunque siano andate le cose siamo certi che l’intervento degli agenti sarebbe stato tempestivo anche senza migliaia di cittadini (informati) inorriditi e sul piede di guerra. Giusto?

Francesco Ferrigno

Ferdinando Fontanella

(Foto Mauro Avino)
(Foto Mauro Avino)