Regione, risanamento debiti Eav: si oppone il M5s e il centrodestra. Si deciderà tutto il 29

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eavbusSalvare l’Eav o non salvare l’Eav: su questo si basa nelle ultime ore il dibattito politico dopo che in Commissione Bilancio è stato approvato, nonostante il voto contrario di Movimento 5 Stelle e centrodestra, la volontà di affidare, come previsto dai fondi stanziati dal governo Renzi, 600 milioni per risanare il debito.

Il centrosinistra si dimostra forte ma deve fare i conti con il forte ostruzionismo delle opposizioni e in particolar modo del Movimento 5 Stelle e del centrodestra che hanno chiesto, prima di tutto, i nomi dei colpevoli: se l’azienda del trasporto pubblico campano si trova in questa situazione la colpa è sicuramente di qualcuno. Il consiglio regionale, comunque, il 29 deciderà o meno sulla possibilità del risanamento.

Come si diceva, i 5 stelle sono stati contrari e hanno così commentato: “Abbiamo votato contro la delibera dei debiti fuori bilancio dell’Eav non per uno sterile ostruzionismo o peggio per un’azione di boicottaggio ma perché ci saremmo aspettati che congiuntamente alla ricognizione dei debiti della società di trasporto regionale, ci fosse una analisi delle responsabilità di chi negli anni ha generato la massa debitoria pari a 590milioni di euro”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello.saiello m5s

“Non abbiamo avuto alcuno atteggiamento ostruzionistico ma collaborativo – spiega Saiello – con grande senso di responsabilità abbiamo agevolato e partecipato ai lavori analizzando e studiando la documentazione e la delibera”. “Abbiamo posto una serie di domande anche di prospettiva all’assessore D’Alessio – continua – per conoscere, a fronte del salvataggio dell’Eav, quali siano le azioni di discontinuità messe in campo da parte della Regione Campania per scongiurare il mostruoso sfascio che oggi registriamo e che i campani e turisti subiscono”.

“Dall’assessore D’Alessio non abbiamo ottenuto risposte convincenti – fa notare il consigliere – motivo per il quale abbiamo votato no alla delibera in Commissione Bilancio”. “Per questo motivo pretendiamo di conoscere i nomi ed i cognomi di quei dirigenti ma anche dei politici – conclude Saiello – che hanno portato la società dei trasporti regionali nel baratro più buio. Nel corso della seduta in Consiglio regionale esporremo le nostre ragioni confermando il nostro comportamento non ostruzionistico”.

Caldoro_StefanoSulla stessa lunghezza d’onda anche l’opposizione di centrodestra, che chiarisce di “non aver fatto ostruzionismo. Abbiamo, comunque, espresso una forte critica e il voto contrario al provvedimento della Giunta che ha scelto la strada sbagliata per risanare il settore. Il centrodestra avrà lo stesso atteggiamento in sede di approvazione del testo in Aula giovedì 29 dicembre e non presenterà emendamenti per evitare che ha holding dell’EAV rischi l’’amministrazione straordinaria.

Un atteggiamento di responsabilità dovuto ai lavoratori del settore trasporti ed agli utenti, ma contestualmente di forte critica agli inefficaci strumenti messi in campo dalla Giunta regionale per affrontare il piano di indebitamento del trasporto su ferro, sottraendo risorse agli investimenti in Campania”.

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