Mai più scarichi nel Vernotico. A breve sparirà quello dinanzi al presepe

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received_10212294885397270Il Consigliere Regionale Alfonso Longobardi (Gruppo “De Luca Presidente”), Vicepresidente della Commissione Bilancio, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «L’anno nuovo inizia con un’ottima notizia. E con un altro importante impegno mantenuto. Stamani la Gori ha iniziato i lavori sulla strada statale 366 in località Sigliano (Gragnano-Agerola) al fine di eliminare definitivamente diversi scarichi reflui nel torrente Vernotico, in particolare quello ubicato in prossimità del Presepe (che da sempre determina inquinamento e aria irrespirabile e maleodorante).

Si tratta di un traguardo importantissimo per il Territorio, se si considera che negli anni scorsi numerosi erano stati i servizi televisivi nazionali e le denunce di cittadini ed ambientalisti che segnalavamo il grave stato di inquinamento ambientale.

Proprio dinanzi al Presepe lo scarico fognario improprio rendeva l’acqua di varie colorazioni, tutte molto pericolose e preoccupanti. Con questi lavori di riqualificazione ambientale a brevissimo tempo potremmo dire di esserci lasciati alle spalle un’epoca buia e scellerata, fatta di scempi ambientali e di aggressione allo storico sito storico della Valle dei Mulini.

img-20170102-wa0002Sono particolarmente orgoglioso di questo risultato che si è reso possibile dopo numerosi incontri istituzionali che ho proposto, come la Conferenza dei Servizi svoltasi a maggio 2016 dove con l’Asl, i tre Comuni interessati (Gragnano, Casola e Lettere), l’Ente d’Ambito, la Gori, la Capitaneria di Porto e numerosi altri enti preposti raggiungemmo l’intesa necessaria per autorizzare i lavori.

Con l’eliminazione degli scarichi fognari nel torrente Vernotico, in particolare di quello ubicato dinanzi al Presepe, assicuriamo una vera tutela dell’ambiente e della natura.

L’anno nuovo inizia dunque con una splendida notizia che consentirà al comprensorio dei Monti Lattari di avere nuovo slancio e riscatto sociale, ambientale ed economico».