Castellammare, la casa dell’ambiente nel bene confiscato alla criminalità

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via-panoramica-castellammare-stabiaUn presidio intercomunale di attivismo ed educazione ambientale nel rione “Scanzano” a Castellammare di Stabia in un bene confiscato alla criminalità organizzata. Il progetto del circolo di Legambiente “Woodwardia” si è aggiudicato la selezione pubblica per l’affidamento in concessione di un appartamento di circa centoquindici metri quadri con annesso garage situato al civico 39 di via Panoramica. Il consorzio Sole (Sviluppo Occupazione Legalità Economica – Cammini di Legalità), di cui la Città Metropolitana di Napoli è Ente promotore e capofila, ha pubblicato il 28 dicembre scorso la determina con cui si assegnano in concessione alcuni immobili da destinare a progetti con finalità sociali. Tra di essi c’è l’appartamento di via Panoramica assegnato all’associazione di volontariato “Circolo Legambiente Woodwardia” che realizzerà “La casa dell’ambiente e dell’impegno civile” sostenendo le spese di ristrutturazione e di manutenzione.

L’affidamento non è ancora ufficiale e se il circolo Legambiente decidesse di non accettare il contratto di affidamento, il bene passerebbe alla seconda classificata della selezione indetta dal consorzio Sole.

L’immobile si trova nelle disponibilità della Città Metropolitana dal 19 marzo 2014 a seguito di un decreto dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc). Nel 2015 la Città Metropolitana partenopea ha anche pagato quote condominiali e lavori di ristrutturazione per circa tredicimila euro. Si tratterebbe di un appartamento che era di proprietà di Antonio D’Oriano, coinvolto insieme ad alcuni familiari in diverse inchieste di forze dell’ordine e magistratura brindisine contro il contrabbando e i patrimoni legati a tali traffici.

Il circolo di Legambiente Woodwardia, composto da volontari di età compresa tra i quindici e i trent’anni, si batte da diversi anni a difesa dell’immenso patrimonio ambientale, culturale ed archeologico dell’area stabiese e dei monti Lattari con numerosi progetti messi in campo in questi anni. La casa dell’ambiente e dell’impegno civile sarà quindi un punto d’incontro per associazioni e cittadini, un luogo per la progettazione, l’organizzazione e l’implementazione di percorsi formativi ed iniziative di divulgazione sulle tematiche ambientali, un polo culturale di riferimento, un tavolo di lavoro per l’elaborazione politica, un osservatorio permanente sulle criticità, un luogo di interazione tra gruppi sociali differenti. Il circolo in questi anni è ospitato presso l’Asharam Santa Caterina, bene confiscato alla camorra e affidato all’associazione “La Casa della Pace e della Nonviolenza”.

L’appartamento di via Panoramica è situato, inoltre, nei pressi del quartiere roccaforte del clan camorristico dei “D’Alessandro”, ovvero Scanzano. Proprio qui si svolgeranno le attività della casa dell’ambiente tra monitoraggio del territorio, formazione, attivismo e promozione del territorio.

La selezione pubblica indetta dal consorzio Sole riguardava in totale sei appartamenti confiscati tra Napoli e provincia: due di essi, tra cui quello di Castellammare, sono stati assegnati mentre per gli altri quattro non è pervenuta alcuna offerta. Si tratta di: un appartamento su due livelli a Pozzuoli, in località “Sant’Angelo alla Corbara”; un appartamento a Marano di Napoli; un appartamento a Nola; un appartamento a Casalnuovo di Napoli. L’altro bene assegnato si trova a Napoli in via Cumana e ad aggiudicarselo è stata la “Cooperativa sociale Valenzi Dis@net”.

FraFree