Monitoraggio h24 in Tangenziale a Napoli: la lotta al crimine passa da qui

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Sistema di monitoraggio h24 della Tangenziale di Napoli: ottimo supporto nella lotta alla criminalità organizzata e alla campagna di prevenzione fortemente voluta dal governo centrale sul fronte allarme terrorismo. La presenza costante infatti lungo l’intera tratta degli ausiliari della viabilità e le telecamere posizionate sulla stessa in collegamento diretto con il centro operativo (in comunicazione costante con la polizia stradale) fungono da deterrente per chi, delinquente abituale o attentatore, decidesse di colpire Napoli percorrendo la Tangenziale.

Una nota positiva rilevante in un momento di grande apprensione sul fronte sicurezza quale quello attraversato dal nostro Paese. Un motivo di orgoglio per la comunità partenopea che vanta l’efficienza di una società che dalla dirigenza, alla gestione, dal call center alla manutenzione è sinonimo di professionalità e tempestività d’intervento. Pensiamo alle arterie attigue, non ci stancheremo mai di ribadirlo, senza alcuna manutenzione, buie e ridotte ai margini della carreggiata in discariche per ogni genere di rifiuti.

Vere e proprie trappole d’asfalto per l’utenza , con particolare riferimento ai centauri. Napoli della camorra, dei disservizi, delle mille difficoltà esistenziali nelle quali quotidianamente si barcamenano gli onesti cittadini per andare avanti. Ma anche Napoli della speranza, della voglia di fare bene per la comunità, di distinguersi in positivo con realtà produttive di altissimo livello.

Realtà che rappresentano un grosso bacino occupazionale e che hanno permesso a tanti napoletani di vivere con dignità i propri luoghi d’origine. Qualcuno potrebbe ritenere “di parte” certe affermazioni: nulla di più falso e lontano dalla realtà. Perché puntare il dito contro chi da lavoro, contro un colosso aziendale legato alla storia moderna della città e di cui gli stessi napoletani alla fine son contenti. Tanti i napoletani negli anni rimasti in panne con il veicolo in Tangenziale che hanno potuto sperimentare la capacità operativa di un team che crede profondamente nel proprio lavoro.

Ai politici dalla polemica facile chiediamo di interrogarsi coscienziosamente sull’ingloriosa fine della tratta in oggetto senza la continua manutenzione della Tangenziale, per non parlare delle conseguenze catastrofiche sotto il profilo occupazionale. In sintesi: avanti tutta Tangenziale, sventolino i colori societari forti di quell’azzurro che contraddistingue Napoli nel mondo.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.