Castellammare, slitta la consegna della villa per il 31 marzo? Si pensa ad una proroga

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Mancano poco più di due mesi e mezzo alla scadenza fissata dalla Regione per il completamento della villa comunale di Castellammare e al momento non ci sono le sicurezze che forse un po’ tutti si aspettavano. I lavori procedono, come si può vedere quotidianamente, ma il tratto di lungomare ancora da completare è tanto in relazione al tempo che manca.

In Commissione Urbanistica, come anticipato giorni fa, c’è stato un duro scontro con le opposizioni che hanno chiesto maggiori sicurezze e un crono programma che possa dare alcune conferme sul cantiere al momento più grande in città. L’ottimismo che si respirava fino ad inizio anno è quasi scomparso: si sta lavorando in silenzio per studiare con la ditta un modo più efficace per portare a termine i lavori entro la data stabilita.

Il problema, comunque, non riguarda il tratto di lungomare compreso tra il Miramare e la Cassa Armonica dove i progressi sono sotto gli occhi di tutti: in questa zona il grosso è già stato fatto e si stanno rispettando i tempi di consegna. Maggiori preoccupazioni ci sono sul lato successivo della villa comunale (dalla Cassa Armonica alla banchina di zì Catiell) dove invece i progressi sono quasi inesistenti. Ieri mattina la ditta ha provveduto a recintare la zona lungo via Mazzini e da lunedì si dovrebbe partire con l’opera di manutenzione.

Il rischio di arrivare al prossimo 31 marzo con la villa ancora da completare c’è, ed è inutile negarlo. Per questo motivo, infatti, la maggioranza ha pensato di chiedere una proroga alla Regione per poter completare l’opera. Si saprà tutto con maggiore sicurezza solamente il prossimo venerdì quando ci sarà una nuova riunione in Commissione Urbanistica nella quale si daranno dati certi ed effettivi per il completamento dell’intera opera che tutta la città attende ormai da due anni.

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