Casola, aggredito il sindaco Peccerillo da un disoccupato: “Atto da condannare”

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Il sindaco Peccerillo

Ieri pomeriggio, il sindaco di Casola, Domenico Peccerillo, è stato aggredito da un giovane disoccupato che ha provato a chiedere al suo primo cittadino un aiuto dal punto di vista lavorativo. Tanta paura ma fortunatamente tutto si è risolto nel giro di pochi minuti.

All’inizio, comunque, il giovane ha provato ad avvicinarsi chiedendo un confronto dal punto di vista verbale ma vista l’opposizione del sindaco ha deciso di passare dalle azioni ai fatti. L’uomo è stato però bloccato giusto in tempo da alcuni cittadini e probabilmente si è evitato anche il peggio.

Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Gragnano per avviare le indagini e risalire all’identità dell’aggressore. Il sindaco, comunque, ha superato già l’episodio e ha così commentato: “E’ un atto sicuramente da condannare ma questo succede quando un sindaco sta sempre tra le persone per tutta la giornata”.

Sicuramente il problema lavorativo che affligge il territorio vesuviano e in generale quello campano non può essere risolto solamente dai singoli sindaci che governano un centro cittadino. Non per questo, però, bisogna smettere di lottare o interessarsi al problema. A tal proposito, il sindaco ha commentato: “Auspico una vicinanza del Governo e della Regione ma purtroppo non arriva mai e per è sempre più difficile governare”.

Nelle ultime ore, comunque, sono stati tantissimi i messaggi di stima e d’affetto nei confronti di singoli cittadini e di molte altre cariche istituzionali. A dimostrazione, ovviamente, della bontà del governo dell’attuale primo cittadino di Casola che sta tentando notevolmente di rilanciare l’intera cittadina dei Monti Lattari.

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