Boscoreale, il sindaco accusa, l’ex sindaco risponde

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Il consigliere d’opposizione ed ex primo cittadino di Boscoreale, Gennaro Langella, non ci sta ad essere accusato del disastro economico delle casse comunali. Il sindaco Giuseppe Balzano, infatti, in una precedente dichiarazione rilasciata a questa testata, aveva addossato la responsabilità politica del debito milionario alle «precedenti amministrazioni di centrodestra» e ai loro sperperi.

«Il sindaco dice falsità in maniera sfacciata e totalmente in malafede – replica seccato Langella – preparandosi, evidentemente, ad una campagna elettorale improntata tutta su questi toni, allo scopo di fuggire alle incombenze della propria inefficienza». A riprova di quanto detto, l’ex primo cittadino cita una recente intervista rilasciata alla stampa locale dal vicesindaco Raffele De Falco, il quale, spiegando le ragioni del buco nel bilancio, non faceva alcun cenno ad eredità del passato, ma a difficoltà incontrate durante questa amministrazione.

«È noto poi – aggiunge – con quali toni il consigliere di maggioranza Luigi Buffone si sia allontanato da quest’amministrazione e si sia dimesso, perché in disaccordo con l’inattività e l’incoerenza della squadra di governo».

Del resto le dichiarazioni del Sindaco sono contraddette da quelle del commissario prefettizio Michele Capomacchia, riferite alla stampa nel luglio del 2012, a pochi giorni dall’insediamento, che descrivevano un bilancio in ordine.

«Il fatto che queste accuse siano piombate sul sottoscritto non al momento della nomina, ma dopo ben tre anni e mezzo di gestione – conclude definitivo Langella – elimina ogni dubbio che si tratti di un meschino escamotage per coprire la lunga lista di errori di questa giunta. In ogni caso mi dico disponibile per un confronto serio con il sindaco, per sbugiardare, carte alla mano, queste sue réclame elettorali».

Salvatore D’Amora

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