Castellammare, ritardi per Casa del Fascio e lungomare: mercoledì incontro decisivo in Regione

312

Buone notizie per Casa del Fascio e villa comunale: dopo l’incontro di ieri mattina in Regione, la proroga dei fondi non è poi così lontana. Una delegazione guidata dall’assessore Pino Rubino e composta da alcuni consiglieri comunali, infatti, ha illustrato ai vertici di Palazzo Santa Lucia le difficoltà riscontrate in questo periodo chiedendo che le due opere venissero inserite nella nuova programmazione dei fondi europei.

Una piccola apertura c’è stata ma il responso finale sarà reso noto solamente nella giornata di domani. Il completamento di queste due opere pubbliche fondamentali per la città è appeso ad un filo così come anche tutta la credibilità del sindaco Pannullo e della sua squadra di governo.

Fin dal suo insediamento, infatti, il primo cittadino stabiese ha sempre ripetuto che la villa sarebbe stata terminata per la prossima estate. Al momento è sicuramente molto complicato soprattutto se la Regione decidesse di non concedere la proroga tanto voluta dall’amministrazione comunale.

Nella nuova programmazione dei fondi europei, per la villa comunale di Castellammare sarebbero stanziati altri 700 mila euro (anche se c’è chi parla di un milione di euro) mentre sarebbero confermati i 300 mila euro per il completamento di Palazzo del Fascio. Con questo nuovo aiuto di De Luca, quindi, si potrebbe finalmente portare a termine questi due cantieri ma a Castellammare non esiste nulla di sicuro.

Per quanto riguarda la zona del lungomare, ormai si lavora senza sosta. Pioggia o festivi non fa differenza: è una vera e propria corsa contro il tempo. L’obbiettivo in qualsiasi caso è quello di consegnare la villa per il 15 marzo per poi permettere al Comune di consegnare tutte le documentazioni a Napoli entro il 31 marzo. Al momento risulta seriamente impossibile rispettare questa scadenza considerato che la parte di villa lungo via Mazzini è ancora molto indietro con il cronoprogramma (doveva essere chiusa il 22 dicembre mentre la ditta ha deciso di farlo a metà gennaio).

Tuttavia, domani sarà una giornata decisiva per la giornata di Castellammare. Per giovedì è stata convocata anche una riunione della Commissione Urbanistica per fare il punto della situazione e dettare le prossime mosse: le sorti delle opere pubbliche stabiesi, come detto precedentemente, sono appese ad un filo.

Share