Carabinieri forestali ed E.N.P.A. fermano bracconiere nel Parco del Vesuvio

589

Nel corso di una vasta operazione antibracconaggio iniziata alle prime ore dell’alba nel territorio del comune di Ottaviano i Carabinieri Forestali della locale Stazione in collaborazione con le Guardie zoofile e venatorie del Nucleo provinciale di Napoli dell’Ente Nazionale Protezione Animali, individuavano e sanzionavano un bracconiere.

L’attività di bracconaggio, oramai molto frequente nel territorio campano, è sempre più diffusa nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio.

Essendo venuto a conoscenza di  attività  di  bracconaggio, il personale operante si portava sul posto  e dopo aver effettuato quasi un chilometro a piedi e nel buio e nella fitta vegetazione, notava una persona in atteggiamento di caccia.  Gli agenti provvedevano subito a qualificarsi e subito dopo ad identificare in soggetto.

Al bracconiere venivano subito messi sotto sequestro il fucile e le cartucce,  e veniva invitato a seguire i militari presso nella locale caserma per tutti gli atti di rito.

All’interno del Parco Nazionale del Vesuvio vi erano altre persone intenti nell’attività venatoria, ma all’atto del fermo del primo uomo gli altri bracconieri si dileguavano facendo perdere le loro tracce, essendo ovviamente a conoscenza del diviero di caccia nell’area protetta.

Il bracconiere, un uomo di 55 anni  dopo tutti gli atti di rito è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica competente  per esercizio venatorio nel Parco Nazionale del Vesuvio, inoltre lo stesso e stato sanzionato amministrativamente per una somma di circa mille euro, fortunatamente agendo in tempo lo stesso non è riuscito ad abbattere alcun esemplare.

Share