Castellammare, la casa dell’ambiente sarà realtà. Firmata la convenzione

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“La casa dell’ambiente e dell’impegno civile” in un bene confiscato alla camorra a Castellammare di Stabia: questa mattina il Circolo Legambiente “Woodwardia” ha firmato la convenzione con la Città Metropolitana di Napoli per l’affidamento dell’appartamento.

Il bene confiscato alla criminalità organizzata si trova via Panoramica, nei pressi del rione “Scanzano”. “Gli obiettivi si raggiungono con lavoro e dedizione. – hanno commentato i rappresentanti del Circolo Legambiente – Questo è solo un primo traguardo, da ora occorre l’impegno di tutti per fare di un sogno una concreta realtà di impegno sociale”.

In totale questa mattina sono stati tre gli immobili affidati, due ubicati a Napoli e uno a Castellammare. Presso la sede della Città Metropolitana di piazza Matteotti erano presenti ed hanno firmato le relative convenzioni il sindaco della Città Metropolitana, Luigi de Magistris, il consigliere Metropolitano Delegato, Carmine Sgambati, il presidente dell’Assemblea ed il direttore del Consorzio S.O.L.E., Massimo Pelliccia e Lucia Rea, ed i rappresentanti legali delle associazioni assegnatarie Lucia Valenzi (Cooperativa Sociale Dis@net), Elvira Guadagna (Associazione Circolo Legambiente Woorwardia) e Francesco Saverio Lucido (Associazione Muezzin).

L’immobile si trova nelle disponibilità della Città Metropolitana dal 19 marzo 2014 a seguito di un decreto dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc).

L’appartamento di via Panoramica è situato, inoltre, nei pressi del quartiere roccaforte del clan camorristico dei “D’Alessandro”, ovvero Scanzano. Proprio qui si svolgeranno le attività della casa dell’ambiente tra monitoraggio del territorio, formazione, attivismo e promozione del territorio.