Task force dei carabinieri nel napoletano: sequestrati kalashnikov, mitragliette e pistole

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Altro arsenale sottratto ai clan. Carabinieri sequestrano kalashnikov, mitragliette e pistole. Trovata anche una “pen gun”.

I Carabinieri della Tenenza di Caivano hanno trovato, sotterrate in un terreno a breve distanza dalle armi rinvenute ieri, un vero e proprio arsenale: un kalashnikov, 2 mitragliette, un fucile a pompa con matricola abrasa, un revolver, 3 semiautomatiche di vario calibro, una delle quali con il silenziatore, una micidiale pistola a forma di penna calibro 22 e circa 400 proiettili di vario calibro.

Le armi, in perfetto stato di conservazione e pronte all’uso, saranno inviate al Ra.C.I.S. per verificare l’eventuale utilizzo nei recenti fatti di sangue.

Nella giornata di ieri, sempre a Caivano, erano state ritrovate in un bunker nascosto che si apriva con un telecomando, un vero e proprio arsenale composto da un kalashnikov, due caricatori, 216 cartucce, due pistole semiautomatiche 7,65 con matricola abrasa. Inoltre sono stati rinvenuti anche un giubbotto antiproiettile, un rilevatore di microspie e un monitor collegato ad un impianto di videosorveglianza.

Sia l’operazione di ieri che quella di questa mattina sono state fondamentale per bloccare l’avanzata dei clan locali che, da come si è potuto capire, erano sull’orlo di una vera e propria faida di camorra. Le armi numerose ritrovate saranno sicuramente analizzate dai carabinieri che sperano così di risalire ai rispettivi proprietari e assicurarli alla giustizia.

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