Napoli, nessuna paura: segni quanto il Barcellona e più del Real Radrid

371

Il Napoli che tra una settimana affronterà in Champions i galattici del Real Madrid, affronterà la squadra di Zidane con la consapevolezza di essere una macchina da gol.

Il Napoli in campionato è la prima squadra per gol fatti, sono 55 le marcature azzurre, 10 in più rispetto alle reti segnate dalla Juventus che è la seconda in classifica; un divario importante considerando che siamo solo all’inizio del girone di ritorno. In Europa, il Napoli è la seconda squadra che nel proprio campionato ha segnato più reti; al primo posto figura un inaspettato Monaco con ben 68 reti all’attivo, 13 reti in più rispetto al Napoli che condivide il secondo posto col Barcellona.

Per il Napoli quattro reti in più rispetto al Real Madrid che ad onor del vero ha ancora quattro partite da recuperare dopo gli impegni di dicembre per la Coppa del Mondo per Club, ultimissimo trofeo messo in bacheca dai “blancos”. Nelle 55 reti partenopee, figura 16 volte Dries Mertens, capocannoniere del Napoli e della Serie A con 16 marcature; il folletto belga incide sulle reti azzurre per il 29%, insomma, quasi una rete su tre è opera di Dries.

In Europa, Mertens è lì assieme ai big a contendersi la scarpa d’oro; adesso è al terzo posto da condividere assieme a Messi, Suarez, Dost e Lukaku, tutti fermi a 16 reti nei loro rispettivi campionati. Al secondo posto c’è Cavani con 21 reti, ma il coefficiente per l’attribuzione dei punti per la vittoria della scarpa d’oro è più basso in Francia.

Al primo, attualmente, c’è Aubemayang del Borussia Dortmund con 17 reti in 17 partite ma se Mertens dovesse mantenere il ritmo di marcature che sta avendo in questi ultimi due mesi, non avrebbe rivali per la vittoria della scarpa d’oro. Sedici reti senza considerare che fino alla quindicesima giornata il folletto belga era a soli tre gol in campionato visto che come prima punta ci giocava prima Milik e poi Gabbiadini.

Dalla sedicesima giornata di campionato alla ventitreesima, dunque in sette partite, le reti realizzate sono state ben 13! Numeri fantascientific special modo se consideriamo che in tre partite il belga ha messo a segno 10 gol.

Sedici reti, molte delle quali possono essere considerate delle vere e proprie perle, da vedere e rivedere decine di volte; una rete in più del Pipita Higuain, sostituito alla grande, da Mertens, proprio lui che non è mai stato in carriera un vero e proprio attaccante ma un’ala capace di giocare sia sulla corsia destra che sulla sinistra.

Sostituire Higuain sembrava una missione impossibile, invece, oltre alle reti di Mertens, sono arrivate anche più gol dal resto dell’attacco azzurro composto da Insigne, Callejon, ed Hamsik; 24 reti in tre! Senza il finalizzatore unico dell’anno scorso ovvero Higuain, il Napoli è diventato una cooperativa del gol che sta dando grandi soddisfazioni a tutti i tifosi.

Alessandro Di Napoli

Share