Con un buon primo tempo il Napoli liquida il Chievo Verona

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Buona pressione e giropalla veloce nel primo tempo del Napoli che un grande gol di Insigne, un pezzo del repertorio di Lorenzo il Magnifico, il suo famoso tiro a giro, apre la partita definita con il raddoppio di capitan Hamsik.

Il Napoli fin dall’inizio esercita la sua supremazia territoriale che si tramuta in gol alla mezz’ora del primo tempo.

L’infortunio di Allan verso la fine del primo tempo determina l’ingresso di Zielinski che, all’inizio della seconda frazione di gioco, mette il terzo sigillo azzurro segnando il sessantesimo gol del Napoli dall’inizio del campionato.

Non brillante la gestione della ripresa con il centrocampo partenopeo che cede campo abbassandosi troppo. Errori grossolani dei due centrali Maksimovic e Koulibaly consentono al Chievo un gol di speranza.

Gli ultimi minuti sono di sofferenza. Milik manca il gol di pochissimo al termine di una azione tutta di prima mentre una rete regolare  viene annullata a Giaccherini per un fuorigioco inesistente. Finisce 3 a 1.

Miglioramenti nella condizione fisica di Pavoletti e Koulibaly, buoni alcuni movimenti del rientrante Milik.

Non era una partita semplice dopo lo sforzo psico-fisico della Champions a Madrid ma Sarri è la squadra hanno mostrato una buona tenuta.

Un risultato che dà fiducia, serenità e tranquillità soprattutto dopo le tensioni per le dichiarazioni del presidente De Laurentiis al termine della gara persa a Madrid. Intanto i tifosi, stando allo striscione portato al Bentegodi, hanno scelto: sono con Sarri. “De Laurentiis Buffone”. E’ questo lo striscione che gli ultrà azzurri hanno esposto allo stadio Bentegodi prima della gara.

E.C.

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