Castellammare, rapinata anche la scuola “Bonito – Cosenza”: è caccia alla banda dei pc

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36 computer rubati al liceo scientifico “Francesco Severi”, 18 invece alla scuola media “Bonito – Cosenza”: è ufficialmente partita a Castellammare la caccia alla banda dei pc che sta terrorizzando le scuole stabiesi. Due furti nel giro di pochi giorni hanno fatto scattare l’allarme: in totale sono più di 50 i computer scomparsi dagli istituti.

Sicuramente si tratta di un duro colpo alla didattica considerato che ormai quasi tutte le lezioni vengono effettuate con l’aiuto tecnologico, specialmente nel liceo “Severi”. Questa mattina, tuttavia, anche la scuola media “Bonito – Cosenza” ha dovuto fare i conti con un misterioso furto portato a termine presumibilmente durante il fine settimana: all’appello questa mattina mancavano 18 computer.

Sul posto sono giunti nuovamente i carabinieri della stazione di Castellammare di Stabia che stanno tentando di ricostruire l’accaduto e probabilmente utilizzeranno anche in questo i filmati del sistema di videosorveglianza della scuola “Bonito – Cosenza”che avrà il compito di fare luce sull’intera vicenda. Dopo le polemiche per la diffusione delle foto dei due presunti ladri al “Severi” (la preside Sannoner ha attaccato particolarmente gli organi di stampa per aver diffuso il fotogramma senza oscurare i volti), ci sarà massimo riservo sulla nuova indagine.

L’obbiettivo delle forze dell’ordine è quello di capire se le due storie, i due furti, fossero collegati. Il modus operandi sembra essere simile ma al momento non ci sono sicurezze in merito. La paura per tutti gli altri istituti scolastici è tanta: considerati i pochi fondi a disposizione, perdere un patrimonio tecnologico di questo tipo è sicuramente un duro colpo per tutta la scuola “Bonito – Cosenza”, professori e studenti compresi. Saranno, comunque, i carabinieri a fare luce sulla vicenda tentando di bloccare questa nuova piccola banda stabiese.

Arriva in serata anche la condanna dell’amministrazione comunale con il commento del sindaco Pannullo e dell’assessore Armeno che spiegano: “Il furto dei computer della scuola media Bonito-Cosenza è un atto spregevole che non ammette giustificazioni. Gli unici ad essere penalizzati sono gli alunni stabiesi. Non vorremmo mai commentare tali spiacevoli episodi ed invece, nostro malgrado, siamo di fronte ad un atto orrendo, così come quello accaduto solo pochi giorni fa al Liceo Scientifico Severi” – è quanto dichiarano in una nota congiunta Antonio Pannullo e Annalisa Armeno, rispettivamente sindaco e assessore alla pubblica istruzione del Comune di Castellammare di Stabia.

“Come amministrazione ci attiveremo subito per cercare di contribuire all’acquisto dei computer, così come valuteremo l’opportunità di costituirci come parte civile in caso di arresto ed eventuale processo di chi si è reso protagonista di questo ignobile atto. Inoltre è nostra intenzione individuare tutte le possibili strade per aumentare la sicurezza degli istituti scolastici cittadini” – concludono gli esponenti dell’amministrazione.

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