Progetto “The City’s Kies”: accoglienza fantasma a San Giorgio a Cremano per 116 migranti

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Il Movimento 5 Stelle di San Giorgio a Cremano, nel corso della seduta di consiglio comunale tenutasi ieri, ha interrogato il sindaco Giorgio Zinno su un progetto, a cui l’Ente ha aderito, riguardante l’ospitalità di richiedenti asilo a partire dal 2014.

Il progetto denonominato “The City’s Kies” rientra nell’ambito del Sistema di Protezione per richiedenti asilo e rifugiati politici (Sprar) varato dal ministero degli Interni e rivolto a quegli Enti che ne facciano richiesta.
L’obiettivo primario è lo sviluppo della cultura della accoglienza sul territorio dell’Ente ospitante favorendo l’integrazione dei migranti.

Nel corso della interrogazione presentata dal consigliere Danilo Cascone del M5S è emerso che la quota dei 116 migranti, assegnati dalla Prefettura ed inseriti nella progettualità, siano invece tutti alloggiati sul territorio del Comune di Napoli.

Dubbi sono stati sollevati anche sulle modalità di affidamento che, secondo i pentastellati, dovevano necessariamente passare per un bando pubblico per la gestione all’esterno del progetto, in luogo di un affidamento diretto.

Il soggetto affidatario, ossia l’Arci Napoli, individuato direttamente fin dalle prime battute dall’Ente comunale, ha ottenuto ad oggi oltre 2 milioni di € di risorse ministeriali erogate attraverso la tesoreria comunale.

Altro particolare, rilevato nel corso della discussione, riguarda le modalità di assunzione previste per lo svolgimento del programma le quali, a detta del Consigliere Danilo Cascone, sono state poco trasparenti in quanto sono emersi legami parentali tra gli assunti di Arci Napoli e alcuni pubblici amministratori appartenenti al Comune di San Giorgio a Cremano. (L’articolo continua dopo il video)

“Che senso ha aderire ad un programma finalizzato alla integrazione dei richiedenti asilo, ed allo sviluppo della cultura dell’accoglienza, se l’ospitalità viene difatti delocalizzata su un territorio diverso da quello dell’Ente aderente?” Si è legittimamente chiesto in aula il Consigliere Cascone.

La capogruppo del M5S Patrizia Nola commenta la vicenda: “Sono mancati i presupposti in quanto i cittadini non erano a conoscenza fin dal primo momento di questa iniziativa. Il M5S è a favore della vera accoglienza in cui nelle comunità si sviluppi una reale cultura della solidarietà. Questo è venuto a mancare. Il vicesindaco ha risposto, ai nostri quesiti posti in aula, di non essere dispiciuto della totale assenza di migranti sul territorio.

Ciò, oltre a farci dubitare sulla effettiva volontà da parte dell’Ente di proporsi realmente in un programma di integrazione, ci sorprende in quanto da una amministrazione di sinistra, la quale dovrebbe essere vocata all’accoglienza e all’abbattimento dei pregiudizi verso le diversità, non ci aspetteremmo mai una valutazione di questo genere”.