Torre Annunziata, primarie centrosinistra: vince Ascione con soli 58 voti di scarto

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Alla fine l’ha spuntata Vincenzo Ascione: rappresenterà il centrosinistra nella tornata elettorale della primavera prossima e sarà candidato sindaco della città di Torre Annunziata.

Appena 58 i voti di scarto tra i due contendenti, ma a prevalere alla fine, il candidato del Partito Democratico.

La percentuale per Ascione, sulle schede valide alla fine è risultata essere del 50.7%. Le schede nulle sono 28, 4138 voti validi di cui 2040 per Carmine Alfano e 2098 per Vincenzo Ascione.

La percentuale per il candidato della coaliziaone è di 49.3%. Gli aventi diritto al voto a Torre Annunziata sono 33.082.

Queste le prime parole del vincitore: “Una grande risposta di popolo di Torre Annunziata. Voglio ringraziare Carmine Alfano che è stato un avversario ostico. Ha avuto una grande determinazione nell’affrontare questa battaglia e ha consentito ad una città intera di mostrare il suo lato positivo. Una grande voglia di partecipazione della gente che sicuramente darà grandi risultati da un punto di vista politico ed amministrativo”

Si sono chiusi alle 21 i seggi per le primarie di centrosinistra a Torre Annunziata. 

L’affluenza è da ritenersi eccezionale con un 12,3% degli aventi diritto recatisi al voto, che per un turno di primarie è un risultato di tutto rispetto.

A chiusura seggi si sono recati a scegliere il candidato sindaco per il centrosinistra ben 4067 cittadini torresi. Ai seggi allestiti presso la sede di Centro Democratico i votanti sono stati 1298, in via Roma 974. Presso la sede Pd ad esprimere il voto sono stati in 1058 mentre al seggio a “Rovigliano” 736 voti espressi.

Roberta Miele

 

 

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