Convegno a Terzigno sulla “malattia” del gioco d’azzardo

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Sabato 4 marzo nella sala Consiliare del Comune di Terzigno si è svolto con gran successo il primo convegno sulla Ludopatia. Il gioco d’azzardo patologico è un disturbo del comportamento rientrante nella categoria diagnostica dei disturbi del controllo degli impulsi, definita una vera e propria malattia che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo.

Il Convegno è stato aperto dal Consigliere Comunale Mariagrazia Sabella che ha presentato il tema, una delle  piaghe sociali più presenti sul territorio. Lasciando la parola alla Dott.ssa Emiliana Vangone, psicoterapeuta.  

Successivamente hanno tenuto “banco” gli Avv. Angelo Bianco e Maddalena Nappo,  il Dott. Massimo Corrado assistente sociale specialista docente presso l’università di Napoli Federico II, il Dott. Rosario Starnaiuolo Presidente Regione Campania Federconsumatori, poi la Dott.ssa Giovanna Coppola assistente sociale specializzata ed il dott. Raffaele Soria.

Il convegno ha cambiato forma quando un ospite d’eccezione come il conduttore radiofonico Marco Baldini, intratteneva l’attenzione del pubblico raccontando le sue vicende da giocatore d’azzardo tra una sgradevole realtà e battute come solo un grande animatore riesce a fare, parlando della sua vita allo sbando stregato dal gioco d’azzardo ed isolato da tutti, cercando di dare consigli ai ragazzi del Liceo Scientifico di Terzigno presenti in aula.

Mariagrazia Sabella con Ernesto Tarchi

L’evento è stato organizzato da Giuseppe Ammendola e prevedeva inoltre la partecipazione del primo cittadino di Terzigno, l’avvocato Francesco Ranieri e del presidente Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Francesco Urraro.

Al termine dell’incontro a Sabella non sono mancati i ringraziamenti  per tutti coloro che hanno partecipato ed organizzato il convegno, salutando in aula il suo maestro di arti Marziali Ernesto Tarchi lanciando uno spoiler per il prossimo convegno che avrà come tema il femminicidio.

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