Castellammare, Fincantieri: riassunto addetto alle pulizie. “Il non gradimento è illegittimo”

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Fincantieri castellammareSu di lui pendeva la clausola di “non gradimento” da parte dello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia: Pietro Acampora ha vinto il ricorso presso il Tribunale di Torre Annunziata e sarà perciò assunto dalla ditta affidataria dei servizi di pulizia all’interno del complesso di via Caio Duilio.

A darne notizia è stata la Filcams-Cgil, rappresentata da Luigi Riccardi, che ha seguito Acampora nel corso della battaglia legale. Fincantieri, insieme alla ditta “P&P”, dovrà anche risarcire i danni all’operaio.

La sentenza è stata emessa dai giudici il 23 febbraio 2017. Acampora era stato bollato come “non gradito” per cui, al momento del cambio della ditta affidataria, non era stato riassunto.

“La stessa clausola utilizzata da Fincantieri è stata dichiarata illegittima – ha commentato Riccardi – in

Luigi Riccardi - Filcams-Cgil
Luigi Riccardi – Filcams-Cgil

quanto irragionevole”. I legali di Acampora, Vincenzo Vitagliano e Angela Barretta, hanno quindi ottenuto l’assunzione del lavoratore.

“Ancora una volta la Filcams-Cgil – ha concluso il rappresentante sindacale Riccardi – ha ottenuto giustizia per i lavoratori”. Da ricordare che pochi giorni fa ben diciannove operai che si occupavano del servizio pulizie all’interno del cantiere di Castellammare, sono stati riassunti con un contratto a tempo indeterminato dopo una lunga battaglia sindacale.

Gli operai hanno visto finalmente la luce fuori dal tunnel dopo un accordo raggiunto da Fincantieri e dalla Filcams-Cgil proprio a Castellammare: questi sono stati assunti con il contratto collettivo nazionale di categoria “Servizi integrati– Multiservizi”. Questo tipo di contratto, come detto precedentemente a tempo indeterminato, prevede l’obbligo di spostamento temporaneo in altri stabilimenti di Fincantieri.