“Giornate nere” a Napoli e provincia: il 18 marzo delle forze dell’ordine

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marijuana 17enne

giornate nere marijuana piante“Giornate nere” a Napoli e provincia.

Nell’ordine: gli agenti del commissariato di polizia Vomero con i colleghi dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno denunciato un 16enne in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Nello specifico a piazza Vanvitelli gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato nelle tasche dell’adolescente 4 grammi di cocaina e la somma di 224 euro provento dell’attività di spaccio. Successivamente è stata perquisita l’abitazione del fermato dove nella stanza da letto del 16enne, precisamente in un armadio, sono state rinvenute e sequestrate 2 piantine di marijuana illuminate da una lampada a luce calda.

Ancora sempre gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli hanno arrestato un 27 originario della Costa d’Avorio per il reato di violenza sessuale e lesioni personali colpose. La vittima sarebbe una responsabile di un centro d’accoglienza in corso Lucci. Squallida la dinamica dei fatti: l’uomo dopo aver immobilizzato la donna avrebbe iniziato a “toccarla” in modo morboso. A quel punto la donna nel gridare aiuto sarebbe stata colpita con schiaffi e calci. Gli altri responsabili del centro riuscivano con molte difficoltà a bloccare l’extracomunitario successivamente arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale. Per la vittima, prontamente trasportata in ospedale, 4 giorni di prognosi per trauma facciale contusivo.

Sempre nell’ambito della repressione dello spaccio di droga è finita in manette la 54enne Ausilia Tullio nel quartiere Stella: gli agenti hanno appurato che la donna spacciava cocaina all’interno della sua abitazione dove sono stati ritrovati e sequestrati 60 grammi di cocaina e 8170 euro in contanti (ricavato dell’attività di spaccio). La donna è stata condotta al carcere femminile di Pozzuoli.

“Giornate Nere”/Tra giovedì e venerdì due arresti per spaccio e una tentata violenza sessuale, un bilancio proprio niente male per una città a detta di qualche politico in netto miglioramento sul fronte sicurezza. E i guai non finiscono qui.

Ieri sera gli agenti del commissariato San Paolo con l’ausilio dei colleghi dell’Ufficio Prevenzione Generale giornate nere piantahanno denunciato in stato di libertà 3 minori di 14, 15 e a16 anni ritenuti responsabili di tentata rapina ai danni di un cittadino ucraino. La vittima intorno alle 20,00 si era presentata al commissariato San Paolo con evidenti ferite da taglio dichiarando di aver subito un tentativo di rapina da parte di 3 adolescenti nei pressi del viottolo che da via Claudio conduce a Piazzale Tecchio. I poliziotti si sono recati immediatamente sul posto notando un gruppo di ragazzi che alla vista delle uniformi iniziava vistosamente ad agitarsi. Ad un tratto uno dei giovanissimi ha lasciato cadere a terra un coltello (rivelatosi poi quello adoperato nell’aggressione) scatenando la fuga dei compagni: gli agenti dopo un rocambolesco inseguimento hanno raggiunto e bloccato 3 membri del “branco” che sono stati condotti al commissariato. Dopo la denuncia per tentata rapina i balordi sono stati affidati alle rispettive famiglie. Per l’ucraino, trasportato al nosocomio San Paolo, ferite giudicate guaribili in 15 giorni.

Quando i motivi umanitari nascondono volontà di delinquere: è quanto accaduto sempre nella serata di ieri ad un cittadino 26enne del Ghana Abram Jonson che dal 2015 godeva di permesso di soggiorno per motivi umanitari. Evidentemente il buon Abram deve aver confuso il termine “umanitario” essendo stato sorpreso a spacciare in via Poerio con 9 dosi di eroina nascoste nei vestiti.

“Giornate Nere”/Sempre nell’ambito dello spaccio, attività a quanto pare sempre fiorente a Napoli, i poliziotti del commissariato Vasto-Arenaccia hanno arrestato Gianluca Aloe, un 29enne del quartiere Vicaria. Dopo un lavoro di intelligence gli agenti hanno scoperto che Aloe, convivente con il suocero detenuto ai domiciliari per reati associativi, aveva trasformato l’abitazione in deposito di droga. Infatti a perquisizione avvenuta sono stati sequestrati 20 grammi di cocaina, un bilancino di precisione ancora sporco della stessa sostanza, 174 euro in contanti più materiale per il confezionamento delle dosi con il sistema dei “pallini”. Non è mancata la solita sceneggiata, ovvero la suocera 52enne di Aloe (anche lei residente nell’abitazione) ha chiesto agli agenti di poter uscire sul balcone per fumare una sigaretta perché improvvisamente colta da ansia. Una scusa per disfarsi di una fialetta con 6 grammi di cocaina nascosta nelle staffe dei condizionatori. All’attenzione dei poliziotti non è sfuggito nulla e la donna è stata denunciata in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Per Aloe invece si sono spalancate le porte del carcere di Poggioreale.

“Giornate Nere”/E per finire, come se non bastasse, altri due arresti sempre per reati legati allo smercio di droga. Gli agenti del commissariato di Afragola hanno arrestato con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio il 23enne Simone Volpe e il 39enne Ciro Esposito. A Volpe contestato anche il reato di violazione degli arresti domiciliari. L’attività di spaccio era svolta nel condominio di residenza dei 2 situato nel rione Salicelle. Gli inquirenti hanno rinvenuto e sequestrato nello stabile 800 euro in contanti e 4,80 gr. di cocaina. I due arrestati sono stati condotti nel carcere di Poggioreale.

Infine gli agenti del commissariato Poggioreale hanno tratto in arresto sempre per detenzione ai fini di spaccio il titolare di una paninoteca, il 38enne Gennaro Iacobitti residente a Barra. Nell’abitazione dell’uomo che risultava incensurato i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato 155 grammi di marijuana, 197 di cocaina, 47 grammi di hashish, bilancini di precisione e 700 euro in contanti. Ristoratore di giorno e spacciatore di notte Iacobetti è stato associato al carcere di Poggioreale.

“Giornate Nere”/Un fiume di droga e violenza scorre impetuoso in una Napoli che si ritrova puntualmente a fare i conti con le endemiche disfunzioni causate da decenni di malgoverno, mancanza di occupazione, adeguata scolarizzazione e sana aggregazione.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.