Giornate Nere a Napoli e provincia: il 28 marzo delle forze dell’ordine

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giornate nere rolex2Giornate Nere/Imponente azione a Napoli della polizia di Stato nella lotta al crimine. Nell’ordine: Mariarosaria Abbatiello 47enne napoletana è stata arrestata dalla polizia di stato per il reato di detenzione di sostanza stupefacente. I poliziotti del Commissariato Secondigliano in seguito ad accurate indagini, hanno fatto irruzione, poco dopo le 18 di ieri, in via Don Primo Mazzolati, bloccando all’interno dell’abitazione la donna intenta a confezionare dosi di cocaina.

Gli agenti hanno rinvenuto sul tavolo della cucina circa 500 grammi di cocaina purissima ed altri 90 grammi di cocaina già tagliata e pronta per essere confezionata. La donna è stata arrestata e condotta al carcere di Pozzuoli.

Giornate Nere/E ancora: nel tardo pomeriggio di ieri, la polizia di stato, ha proceduto al sequestro di oltre 300 orologi contraffatti di grandi maison italiane e straniere tra le quali Rolex, Bulgari, Armani ecc., tutti muniti di certificato di garanzia e regolari astucci anch’essi falsificati.

I poliziotti del commissariato Vicaria-Mercato in seguito ad un accurato servizio hanno fatto irruzione in un appartamento di via Alessandro Poerio, bloccando un cittadino del Senegal, regolare sul territorio italiano. All’interno dell’appartamento, i poliziotti, hanno rinvenuto e sequestrato una valigia con all’interno gli orologi contraffatti. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per reati di contraffazione e ricettazione.

Giornate Nere/Ancora extracomunitari nei guai: ieri pomeriggio poi, gli agenti della polizia di stato del commissariato Poggioreale hanno arrestato il 21enne cittadino romeno residente al campo nomadi di via Gianturco Ionut Asan in quanto ritenuto responsabile del reato di furto con destrezza. Verso le 13 i poliziotti lo hanno notato nelle vicinanze del commissariato mentre fuggiva inseguito da una ragazza. Insospettiti lo hanno inseguito, raggiunto e bloccato.

La giovane donna ha pertanto riferito che il 21enne le aveva appena sottratto il telefono cellulare mentre si trovava su un autobus di linea. Gli agenti hanno perquisito Asan e lo hanno trovato in possesso del cellulare pochi attimi prima rubato alla giovane passeggera dell’autobus. Ionut Asan, già noto per i suoi numerosi precedenti di polizia, è stato pertanto arrestato.

Non finisce qui: ieri notte gli agenti della polizia di stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato ilgiornate nere rolex3 29enne Cristian Pizzolante ed il 35enne Angelo Monfrecola, entrambi di Soccavo e già noti per i loro precedenti di polizia, in quanto ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in danno di un pub di via Castellino. Verso le 4 e 30, mentre transitavano lungo via Castellino, i poliziotti hanno notato i due vicino l’ingresso del pub. Alla loro vista uno dei malviventi ha lasciato cadere qualcosa a terra, è saltato in macchina ed insieme al complice si sono dati alla fuga verso via Ruoppolo.

Durante l’inseguimento i fuggitivi hanno improvvisamente arrestato la marcia, abbandonato l’autovettura ed hanno proseguito la fuga a piedi. Dopo una cinquantina di metri sono stati però raggiunti e bloccati. All’interno dell’autovettura è stato trovato del materiale elettrico ed elettronico. Davanti l’ingresso del pub sono stati invece trovati un pc ed un proiettore. La porta d’ingresso dell’esercizio commerciale presentava dei segni di effrazione mentre quella posteriore era completamente sfondata.

All’interno i poliziotti hanno potuto accertare che le suppellettili ed i complementi di arredo erano stati messi a soqquadro e da molte staffe a muro risultava asportato del materiale ad alta tecnologia .La proprietaria del locale, contattata e giunta sul posto ha quindi costatato l’assenza di 4 televisori, due proiettori, un dvr, due mixer, un computer, 3 walki talkie, un trapano ed una smerigliatrice. Tutto il materiale è stato recuperato e restituito alla proprietaria del pub e l’autovettura utilizzata per il furto posta sotto sequestro penale.

I due giovani sono stati pertanto arrestati ed in giornata verranno processati con rito direttissimo.

Giornate Nere/Infine: ieri sera, gli agenti della polizia di stato dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il pluripregiudicato 31enne cittadino marocchino, attualmente residente a Melito di Napoli, Mohamed Lahfid in quanto gravemente indiziato di una rapina commessa lo scorso 5 dicembre ai danni di una donna in vico Ferrovia nel centro storico.

giornate nere_sequestro_sostanza_e_attrezzaturaLa vittima della rapina ed il marito sono gestori di una pizzeria alla quale il marocchino si era più volte rivolto per chiedere di lavorare. Col tempo la coppia aveva dato fiducia a Lahfid, prima commissionandogli piccole incombenze e poi offrendogli un lavoro e trovandogli anche un’accomodazione presso la loro abitazione. Nel clima di fiducia istauratosi, il 5 dicembre la donna si era fatta accompagnare presso un negozio di telefonia in quanto desiderosa di acquistare due cellulari per i propri figli.

Al ritorno presso l’autovettura dove Lahfid la stava aspettando per riportarla a casa, la donna si è vista puntare contro un coltello e rapinare tanto dei due cellulari appena acquistati quanto della fede nunziale. Dopo la rapina il marocchino è fuggito facendo perdere le proprie tracce. I coniugi hanno quindi presentato denuncia allegando anche le foto di Lahfid e le comunicazioni via social network dove gli chiedevano di restituire quanto rapinato.

Verso le 19 i poliziotti lo hanno notato in piazza di Porta Nolana e lo hanno subito bloccato e condotto presso gli uffici della Questura. Dopo essere stato riconosciuto dalla vittima della rapina, il pregiudicato è stato sottoposto a fermo e subito condotto alla casa circondariale di Napoli Poggioreale.

Alfonso Maria Liguori

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