Nuova villa comunale, Sica (FdI-An): “L’arenile non bonificato è un pericolo?”

villa comunale castellammareNuova villa comunale di Castellammare di Stabia: “L’abbattimento delle ‘barriere’ verso l’arenile, senza che quest’ultimo venisse realmente ripulito e bonificato, è un elemento di forza del nuovo lungomare o un macroscopico punto debole?”. A chiederselo è stato nelle scorse ore Ernesto Sica, coordinatore cittadino FdI-An e dirigente nazionale Gn.

“In questi giorni abbiamo assistito alla riapertura del lungomare stabiese che così tanto entusiasmo ha generato fra i cittadini. Al netto del grande ritorno in termini di affluenza e di partecipazione emotiva, non possiamo fare a meno di evidenziare delle perplessità. – ha continuato Sica –  Oltre ad alcune carenze strutturali, che già dopo pochi giorni si sono verificate e si verificheranno in futuro, noi ci chiediamo quanto segue.

L’abbattimento delle ‘barriere’ verso l’arenile, senza che quest’ultimo venisse realmente ripulito e bonificato, è un elemento di forza del nuovo lungomare o un macroscopico punto debole? In altri termini, l’arenile ha subito solo una pulizia superficiale che non ha eliminato la minaccia batteriologica e presumibilmente chimica insita nella sabbia.

Il rischio di contrarre infezioni dovute a parassiti e microrganismi in genere è altissimo e viene anche da ernesto sicachiedersi se non ci siano anche sostanze chimiche dannose per i bambini che frequentano con gioia la ‘spiaggia ritrovata’.

Con questi presupposti l’operazione villa Comunale, se i nostri dubbi sia strutturali che igienici saranno confermati, rischia di diventare una grande operazione solo di facciata che nasconde pericolose insidie per la città ed i cittadini.

Ci auspichiamo che non si sia operato con la consueta superficialità già riscontrata in passato in molteplici occasioni (chiusura della villa comunale per tre anni, via De Gasperi, Biblioteca ecc.). In queste settimane provvederemo a segnalare le nostre perplessità alle autorità competenti in modo da fare luce sulla vicenda, vista la fumosa campagna d’informazione dell’attuale amministrazione comunale”.

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