“Contro i termali uso spropositato della forza. Noi sgomberati: vergogna”

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castellammare termali assise contestazioneI termali: “Atto ignobile e pretestuoso senza precedenti nelle storia recente della città di Castellammare di Stabia”. Così in una nota gli ex lavoratori della municipalizzata fallita Terme di Stabia spa hanno commentato l’approvazione in consiglio comunale, qualche giorno fa, del provvedimento riguardante il project financing per il rilancio delle Antiche Terme.

Un’assise ad alta tensione, conclusasi a porte chiuse e senza la presenza dei consiglieri d’opposizione, caratterizzata dalle forte proteste dei termali che hanno sottolineato l’intervento delle forze di polizia in risposta ad una contestazione verbale.

“Iovino, Esposito, Melisse, Amato, Elefante, Cuomo, Donnarumma, Cascone, Nastelli, Alfano, Amodio, Esposito, Ercolano, Giordano, Duilio. – hanno scritto gli ex lavoratori nella lettera indirizzata alla cittadinanza – Questi sono i mandanti di un atto ignobile, pretestuoso, senza precedenti nelle storia recente della città di Castellammare di Stabia.

Questi signorotti, con la regia impeccabile del sindaco bicefalo Pannullo/Di Martino, hanno fortemente voluto sbattendo anche i pugni sul tavolo, l’uso della forza tramite le forze di polizia presenti nella casa comunale, contro i lavoratori termali.

Cittadini stabiesi, questi signorotti dovrebbero chiedere scusa alla città, dopo aver portato
alla ribalta negativamente Castellammare hanno aggiunto l’ennesima chicca, al ricco repertorio, ossia lo sgombero dei termali dall’aula comunale tramite le forze di polizia. 

Avete letto bene, questi signorotti, non riuscendo a contenere le legittime proteste, per le ragioni più volte esposte, per i fatti documentali inoppugnabili, per lo stato di fatto in cui hanno ridotto il complesso termale, ad una semplice contestazione verbale, hanno risposto con un uso spropositato della forza. Se una semplice contestazione verbale, pone in difficoltà una maggioranza, che dice di voler governare, allora questi signorotti non hanno alibi, hanno buttato giù la maschera, manifestando ed ammettendo che il Governo cittadino, non è in grado di affrontare e risolvere i problemi lavorativi, causati dalle scelte della stessa politica, non certo dai lavoratori.

Sarebbe ora che questi signorotti, ammettano di essere solidi e coesi con i deboli e paurosi contro altre realtà lavorative cittadine. Esempio lampante di questo modus operandi, sono le dichiarazioni del sindaco bicefalo sulla questione cantieri navali: ‘Auspichiamo un tavolo regionale per la cantieristica’. Sulla vicenda Terme non vi è mai stato alcun interessamento fattivo, anzi gli incontri tenuti o altre iniziative, sono sempre state richieste, portate avanti dalla ferma volontà dei lavoratori termali. (Il testo continua dopo il video)

In questa vicenda, vi è un chiaro filo di continuità tra il cerchio magico dell’ex sindaco Cuomo ed il sindaco bicefalo, poiché per il primo ‘100 lavoratori non rappresentavano la città per i secondi ‘uno sparuto gruppo non sono i lavoratori termali’, allora ci viene il dubbio, ma i lavoratori termali chi sono alla fine? Non vorremmo che per il sindaco bicefalo ci siano lavoratori figli delle cambiali elettorali e lavoratori figli di un Dio minore.

Questi signori hanno oggi contezza del fatto che, ognuno di loro nella vita ricoprono ruoli vari, come rappresentanti delle forze dell’ordine, liberi professionisti, medici, impiegati, ma nel contempo sono tutti o quasi tutti genitori? Se al posto dei termali ci fossero stati i loro figli, nipoti, avrebbero agito sempre e comunque con l’uso della forza? Gridiamo con forza: vergogna!

Capitolo a parte i rappresentanti della giunta comunale, che sono e restano impalpabili, inconsistenti, non pervenuti, sul tema lavoro, sul tema Terme, sul tema turismo, sul tema messa in sicurezza patrimonio immobiliare pubblico, poiché nessuna iniziativa o proposta è da loro mai pervenuta, anzi le nostre missive, hanno sempre visto in risposta una profonda assenza e distacco dalle problematiche. Il vostro disprezzo, il vostro livore, il vostro astio, contro i termali ed il termalismo, unitamente allo sgombero dei lavoratori, resteranno una pagina ignobile ed indelebile per la nostra città”.