Giornate Nere a Napoli e in provincia: il 31 marzo delle forze dell’ordine

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giornate nere fratello boss cimminoGiornate Nere a Napoli e in provincia: il 31 marzo delle forze dell’ordine. Nello specifico: ieri pomeriggio i poliziotti del commissariato Ponticelli hanno condotto un’attività investigativa tesa all’individuazione di soggetti che delinquono nel quartiere alimentandone la piazza di spaccio. Una complessa e mirata attività investigativa li ha condotti in uno stabile del rione De Gasperi dove hanno sorpreso Di Costanzo Vincenzo, 20enne napoletano che sostava nelle scale dello stabile, in attesa di avventori.

Di Costanzo aveva visto le auto della polizia entrare nel rione ma non si era avveduto della presenza di agenti già nelle scale, pertanto, aveva lanciato nel vuoto una bustina di colore oro, con la scritta “caffè Janeiro”, prontamente recuperata dagli agenti che conteneva 26 dosi di cocaina modificata (crack). Infatti lo stupefacente veniva confezionato nelle bustine delle cialde del caffè Janeiro, le quali cialde, sono state trovate anche nell’appartamento dove il Di Costanzo era domiciliato.

Nella disponibilità dello stesso è stata rinvenuta anche la somma di 110 euro, riconducibile all’illecita attività. Le 26 dosi di cocaina, per un totale di quasi 5 grammi, nonché la somma dei 110 euro sono stati sequestrati. Il ventenne è stato così arrestato per detenzione e spaccio di stupefacente ed associato presso la casa circondariale di Poggioreale.

Giornate Nere/Ieri pomeriggio in Salita Ritirò Purità a Foria, presso la casa del custode dell’Asilo Filangieri, un pregiudicato 57enne, a seguito di segnalazione di esplosione di colpi di arma da fuoco, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno effettuato una perquisizione nel corso della quale hanno rinvenuto tre telecamere orientate sulle strade adiacenti che riprendevano i passanti che transitavano. Inoltre hanno trovato anche un Machete di 70 centimetri. Il soggetto è stato così deferito alle autorità giudiziarie per l’illecito trattamento dei dati ed il machete sequestrato.

Giornate Nere/Una mirata attività investigativa finalizzata alla repressione del reato di spaccio di sostanza stupefacente, ha condotto i poliziotti del commissariato di Ps di Pozzuoli sulle tracce di un cittadino straniero che era indicato, da fonte attendibile, quale persona dedita a tale illecita attività. Il 48enne algerino Ghazi Omar, è stato fermato ieri, verso le ore 12 nella via Solfatara, privo di documenti, pertanto i poliziotti lo hanno condotto in ufficio accertando essere lo stesso destinatario di un provvedimento di espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare. Alla luce di un verbale di irreperibilità emesso nel novembre 2011 a carico del cittadino algerino e del suo essere senza fissa dimora, l’autorità giudiziaria, prontamente informata, ne disponeva l’associazione presso la casa circondariale di Poggioreale atteso che nessun posto era, al momento, idoneo alla sottoposizione di Ghazi al provvedimento.

Giornate Nere/Ieri mattina, personale del Compartimento della polizia stradale di Napoli, nel corso di un giornate nere fratello boss1 cimminoservizio mirato alla repressione del fenomeno della ricettazione e del riciclaggio di autovetture provento di furto, hanno individuato, a Casalnuovo, un locale adibito al ricovero di parti di autovetture provenienti da auto rubate. I carabinieri della stazione San Giovanni a Teduccio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla corte di appello Napoli in sostituzione degli arresti domiciliari a carico di Esposito Arturo, 34 anni, di via Comunale Ottaviano, già noto alle forze dell’ordine. L’aggravamento della misura è stato adottato dopo una evasione dai domiciliari, ai quali era sottoposto per rapina, accertata dai militari dell’Arma. Dopo le formalità rito è stato tradotto a Poggioreale.

Giornate Nere/I carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia Stella hanno tratto in arresto in via Vittorio Veneto a Miano Alessandro Palma, un 26enne del luogo già noto alle forze dell’ordine per reati di droga. Avendolo notato in atteggiamento sospetto nei pressi di una “piazza di spaccio”, i militari hanno proceduto a operazioni di osservazione riuscendo a sorprenderlo nel corso di cessioni a tossicodipendenti del luogo. La perquisizione personale e l’ispezione dei luoghi in cui si aggirava hanno portato al sequestro di 13 dosi di eroina e di 65 euro in denaro contante provento di illecita attività. Dopo le formalità di rito è stato tradotto Poggioreale.

Giornate Nere/Nel corso di servizi per reprimere fenomeni d’illegalità diffusa i carabinieri della tenenza di Ercolano hanno rinvenuto e sequestrato in un muro 151 grammi di marijuana, 8 di cocaina e una di eroina, il tutto in dosi pronte per lo spaccio al dettaglio. Indagini in corso per accertare chi le avesse nascoste.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla procura di Napoli a carico di Massimo Cimmino, 45 anni, già noto alle forze dell’ordine (è fratello di Luigi, il 55enne a capo dell’omonimo clan operante per il controllo degli affari illeciti nel quartiere Vomero). L’uomo è ritenuto responsabile delle seguenti 5 rapine e di una tentata rapina commesse nel quartiere collinare tra novembre 2016 e marzo 2017 bloccando 6 donne e minacciandole con un cacciavite. Il 1 nov 2016, in via Giacinto Gigante, ai danni di una 28enne (200 euro e uno smartphone); il 17 marzo 2017, in via Michelangelo da Caravaggio, rapina ai danni di una 23enne (200 euro) e di tentata rapina a una 26enne; sempre il 17 marzo, in via Pansini, all’interno del 2° Policlinico, ai danni di una 31enne (75 euro); ancora il 17 marzo, in via Domenico Fontana, ai danni di una 76enne (350 euro); il 18 marzo, in via Pietro Castellino, ai danni di una 49enne (70 euro e oggetti preziosi d’oro).

I militari dell’arma sono partiti dalle descrizioni date dalle vittime di corporatura, fattezze somatiche e abbigliamento e dalle indicazioni sul mezzo di trasporto usato dal malvivente, sempre lo stesso, uno scooter beverly. Poi, analizzando le immagini di videosorveglianza presenti nelle zone dei raid, sia privata che cittadina, hanno individuato Cimmino. Tutte le vittime lo hanno riconosciuto in fase di individuazione fotografica. Dopo le formalità l’uomo è stato associato a Poggioreale.

Giornate Nere/Grazie al coordinamento con la sala operativa della Questura la polizia di stato, alle prime luci dell’alba di ieri ha arrestato un pregiudicato di 21 anni. Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, gli agenti della sezione Volanti del commissariato di polizia Vicaria-Mercato, nel transitare in piazza del Carmine, hanno notato due giovani, di cui uno in sella ad uno scooter e l’altro che spingeva a mano un motociclo Yamaha T-Max. Tale atteggiamento insospettiva gli agenti che decidevano di procedere ad un controllo. Il giovane che spingeva il motociclo, avvedutosi dell’arrivo della polizia, abbandonava il T-Max per salire in sella al ciclomotore, iniziando una folle corsa.

fucile e drogaI poliziotti diramavano nota radio circa le descrizioni dei due giovani in fuga in direzione via Lavinaio. Dopo aver percorso via Sopramuro i due giovani, da Porta Nolana, riuscivano ad immettersi sul corso Umberto I, ove c’erano ad attenderli gli agenti della sezione “Volanti” dell’Ufficio Prevenzione Generale. Ne scaturiva un rocambolesco inseguimento tra i vicoli del quartiere Forcella. Uno dei giovani, Giovanni Capuano di 21 anni, ossia colui notato spingere il motociclo Yamaha T-Max, proseguiva a piedi la fuga, ma veniva raggiunto e bloccato dai poliziotti. Indosso al giovane, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico. Il motociclo, rubato all’interno di un deposito in vico Colonne al Lavinaio, è stato affidato al proprietario. Il 21enne, stamane, sarà processato con rito per direttissima.

Giornate Nere/Un fucile a canne mozze e 30 dosi di droga, sono state sequestrate, nel pomeriggio di ieri, dalla polizia di stato nel quartiere Sanità. I capillari controlli degli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, hanno consentito il ritrovamento dell’arma e delle dosi di marijuana, pronte ad essere smerciate, all’interno di un giardino, dal quale si accedeva attraverso una scala metallica posta in un portone. Il fucile a canne mozze, calibro 12, corredato da 4 cartucce, è risultato in buono stato di conservazione e perfettamente funzionante. Sarà la polizia scientifica, attraverso accertamenti tecnico-balistici, ad accertare se sia stato utilizzato recentemente.

Giornate Nere/Nel corso dei controlli straordinari, gli agenti hanno anche sequestrato un disturbatore di frequenze telefoniche, Jammer, ed una mazza ferrata, custoditi in casa di un pregiudicato 51enne, attualmente detenuto. La moglie di quest’ultimo è stata denunciata in stato di libertà. Nell’abitazione di un pregiudicato 57enne, zio di due pregiudicati affiliati al clan Mauro, inoltre, i poliziotti hanno sequestrato una videocamera che inquadrava piazzetta Gagliardi. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà.

Alfonso Maria Liguori